In evidenza

Davide Orecchio, Mio padre la rivoluzione, minimum fax, 2017 Quando un libro mi conquista è facile che mi resti in testa per settimane, che alcune frasi mi si ricompongano nella mente mentre sto facendo qualunque altra cosa, un po’ come accade con le belle poesie. Stai camminando e ti tornano nitidi e perfetti due versi…
Jonathan Safran Foer, Eccomi, Guanda editore 2016 (tascabile 2017), € 14,50; traduzione di Irene Abigail Piccinini Per svariate ragioni quella che segue è la più bella pagina di Eccomi, ultimo romanzo di Jonathan Safran Foer, edito da Guanda nel 2016, con la traduzione di Irene Abigail Piccinini. E con “svariate ragioni” intendo la commistione tra…
Janet Frame, Parleranno le tempeste, Capelli editore, 2017; traduzioni di Eleonora Bello e Francesca Benocci; € 18,00 Canto Provai estate primavera autunno inverno, datemi il grande freddo per sempre, ghiaccioli su tetti muri finestre il sogno marmoreo perpetuo integrale di un mondo e di persone ghiacciati nella più nera delle notti, così nera da non…
Attilio Carpi, Noi vivi e noi morti, Pan editrice, 1972 [Grazie ad Anna Maria Carpi per aver concesso l’uso di questi testi] Sconosciuto Studenti dello stesso liceo, io diciotto anni, molto serio, lei sedici, svogliata, sorriso prodigo, bella anche, così bionda e ben fatta, l’andatura già di donna esperta. Mi amava? N’ero certo, tanti…
Davide Cortese, Darkana, LietoColle 2017 Non è un semplice tributo alla corrente ‘dark’ che attraversa da alcuni decenni – e, volendo riconoscere modelli e ispirazioni, da tempi ben più lunghi – arte e costume; non è propriamente una “descente aux enfers”, una discesa agli inferi (come giustamente, per la raccolta precedente, Anuda, aveva scritto Antonino Caponnetto),…
Due su ogni tavolo. Di traverso tra loro uomini e donne. Vicini, nudi, eppur senza strazio. Il cranio aperto. Il petto squarciato. Ora figliano i corpi un’ultima volta. Tre catini ricolmi ciascuno: dal cervello ai testicoli. E il tempio d’Iddio e la stalla del demonio ora petto a petto in fondo a un secchio ghignano…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com