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DAVID CAPPELLA Sonetti 35, 36, 37, 38, 39 da Giacomo: a Solitaire’s Opera Traduzione di Angela D’Ambra Note to the Reader Giacomo: A Solitaire’s Opera is a “natural opera.” That is, it is the emotional arc of a poet’s life rendered in poetry. The sequence is divided into three acts much like…
È strano come la pioggia li faccia sparire tutti. Un colpo per alzarli un altro per farli cadere. Qui abitiamo la terra senza conoscerne il nome esonerati dall’assenza ma è lì che dovremmo scavare piantare semi nella notte per colmare i vuoti col buio. * Una volta c’era la casa e tutto quello che…
LXII Tu hai diamanti e perle, Hai quel che umano brama, E hai gli occhi più belli – Mia cara, che vuoi di più? Sui tuoi begli occhi Un esercito intero Di canti eterni ho ideato – Mia cara, che vuoi di più? Coi tuoi begli occhi Mi hai tormentato tanto, E mi hai…
Mein Liebchen, was willst du noch mehr? Fuggono dal muro le lancette. L’ora assomiglia a uno scarafaggio. Basta, perché spaccare i piatti, far saltare i nervi e i bicchieri? A questa dacia tutta legno ben altre cose possono capitare. La felicità è una cosa facile! Non fasciamoci la testa prima che si rompa. Potrebbe saettare…
Prima di tutto credo sia fuori dubbio che se vivessimo secondo i diritti che la natura ci ha dato e conformemente ai suoi insegnamenti, saremmo naturalmente sottomessi ai nostri genitori, soggetti alla ragione, e servi di nessuno. Dell’obbedienza che, senza altra spinta che non sia quella naturale, ciascuno deve al proprio padre e alla propria…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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