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Poesie da Voci, Samuele Editore. Traduzione di Zingonia Zingone e Marina Benedetto La voz del riachuelo Vuelvo hacia el marallí nacíy me acogió una rocacuando salté a la tierra.Bajo despaciome detengo en el musgoen las flores silvestresbajo en busca del ríoque me devuelva al mar.Mi vecinoel torrenteno sabe que yo existobramasaltallena caucesestallacomo yo busca el…
Marco Onofrio, EMPORIUM. Poemetto di civile indignazione Introduzione di Eugenio Ragni, Prefazione di Aldo Onorati EdiLet 2008 Il fagocitante magazzino della sopravvivenza – vivere sopra, vivere sopraffacendo – elevato a immenso e smodato mercimonio, spaccio di un “Westworld” che, come nella serie televisiva statunitense, mutila, fraziona, smonta e rimonta rigurgiti di esotico per rivenderli a…
CAROSELLO URBANO La prima mossa scaglia dentro un mattino lindo e pettinato con le strade che sanno di cambusa dove stipano andazzi e storie strambe * Coi primi passi frulla nella testa l’assetto per il volo di giornata sperando di tranciare spese e fronzoli mentre si para innanzi un lercio cappellino capovolto che sottovoce chiede…
Antonella Anedda, Historiae, Einaudi, 2018; 11 € “Polvere” è forse la parola-chiave di quest’opera, la pelle di questo libro. Polvere: povria nella lingua utilizzata da Anedda, di origine sarda. È una pelle, un rivestimento anche l’uso che di questa lingua lei fa, in entrata e in uscita di libro: è il necessario sostegno, per lei, per…
Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
Ventidue carte, ventidue racconti. Per ventidue settimane pescheremo insieme qualcosa di diverso per tema, lunghezza e stile, ascoltando solo le carte. Buona lettura con La Ruota della Fortuna, carta del cambiamento. Fin da quando la conobbe, iniziò a scrivere brevi racconti su di lei. Non per corteggiarla, no di certo, perché lei era la sua…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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