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Dalla sezione Polveri nell’ombra Rughe Il mio pianto logora l’affanno inutile fantasia che blandisce le veglie, muta ogni parola come il sogno che smarrisce le nuvole e ormai incide nel suo segreto le rughe. Nel timore evoca gli spettri di improvvise avvisaglie, e nel tremito ha il battito dell’insopportabile urlo del demente. Spengo negli occhi…
Il pomeriggio della tigre Sia resa gloria a quei pomeriggi in cui la tigre ti salta in grembo nel perimetro sacro del letto e lì si posa, come una sfinge bizzarra che sa e non dirà ancora cosa nel suo cuore brucia. Fuori dalla savana dallo zoo e dalla gabbia in questo spazio non-spazio…
LA VITA È treni persi, colpo di fulmine, restituire il guadagnato, guadagnare il restituito, finire canzoni cantate, dare il tono alle nuove, costruire isole segrete al futuro, lavorare al presente, perdere il perduto. ЖИВОТЪТ Е изпуснати влакове, любов от пръв поглед, връщане на спечеленото, печелене на повърнатото, допяване на изпети песни, даване на тон…
Dal 13 al 15 settembre si terrà a Treviso la terza edizione dell’Alzheimer Fest. Mi è stato chiesto di raccogliere le testimonianze di altre persone che, proprio come me, stanno gestendo o hanno gestito uno dei propri cari, per poterle leggere durante il festival. Si tratta di racconti brevissimi che descrivono un momento durante…
Giugno 1944 danzano le lepri sulle radure nelle notti d’estate quando la luna è colma e forte splende? questo narra l’Antico e il giovane pastore serra il suo branco nella stalla odorosa di paglia ed erbe, s’avvia verso la macchia che sopra il Fontanino si distende, nel mezzo una radura vasta e quadra, forse…
Com’è noto, Cesare Pavese pose fine alla sua vita nella notte fra il 26 e il 27 agosto del 1950, in una stanza dell’Albergo Roma, a Torino. Sul comodino c’era la sua ultima opera, Dialoghi con Leucò, il libro cui teneva di più («l’unico che vale qualcosa» scrisse in una lettera). Pochi mesi prima, a…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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