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Mariella Bettarini, Haiku alfabetici Con cinque disegni di Graziano Dei Postfazione di Annamaria Valanesti il ramo e la foglia edizioni 2021 Haiku alfabetici di Mariella Bettarini pone a fondamento del processo compositivo l’interrogazione. In questo, conferisce a ciascuno dei cinque haiku moltiplicati per le ventisei lettere dell’alfabeto inglese la genuina tensione del dire poetico.…
Francesca Fiorentin, Legàmi cedenti ossigenoOèdipus Edizioni 2019 «Il Corriere della Sera» del 13 agosto 2020 ha pubblicato un articolo di Giorgio Montefoschi, dal titolo Tempesta su un’idea, articolo che tratta del celeberrimo romanzo di Goethe Le affinità elettive e che riporta uno stralcio dall’introduzione scritta da Paola Capriolo (la traduttrice dell’edizione riproposta da Marsilio): Goethe…
Nella fioriera La lucertola che si dissetaaspetta senza paurale gocce che lascio caderesulla piccola foglia:torna a bere, mi guardail suo occhio m’incontra,sembra dirmila sua meraviglia. Chiusura di una mostra Ora sarà un gioco di riverberi,interverrà un’immaginea svelare i movimentisotterranei, con la terraintimi, segreti un rimando che attraverserà i pensieri,non vorrà portarepiù lontano, ma…
Marco Onofrio, Le segrete del Parnaso. Caste letterarie in Italia Terra d’ulivi edizioni 2020 Le segrete del Parnaso. Caste letterarie in Italia di Marco Onofrio, che inaugura la collana di saggi da lui curata, “Angelus Novus”, è un libro che si caratterizza attraverso tre predicati: denuncia, sviluppa temi ricorrenti e fondanti nell’opera letteraria dell’autore, costruisce.…
In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
Nt’austu, na nuttata Sèntiri, ‘un s’a firari a fari. Vìriri annarbuliariarbuli e arma e favara ‘i vattìucosiddìu, gràscia, pirdunufurnicìi ‘i lupu cùpiu, u stessu crìriri e cchiù jusu fiuràrisi i cristiani nne casiruri nne riti, nne linzola ‘i ruètta tuttu nzèmmulaaggigghiati nno scantu suratu r’aùstu e susu arrè, muntagna voscu scunchiutu ‘i vucicu nova…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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