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Come il Bamboccio Mi hai confuso con Pieter van Laer, detto il Bamboccio.Ho baffetti arricciati e il viso rotondo,è vero, ma sono meno malconcioe non mi terrificano artigli di mostro.Non farmi passare per quel che non sono.Ho paura di altro: sobbalzonel bagno di un bar quando il tuonodell’asciugamani elettrico mi coglie allo specchioda solo.…
Stefano Redaelli, Beati gli inquietiNEO. edizioni 2021 Faccio pubblica ammenda a Stefano Redaelli e alla NEO. Edizioni per la tempistica con cui rendo pubblica questa mia recensione. Quando iniziai a scriverla parecchi mesi fa, le giornate andavano avanti secondo una costante predisposizione alla tutela dall’altro, per cui anche l’uscire di casa e il rientrare nel…
Tra le semplici linee delle tue bracciapuò scoppiare una guerra,potrebbe piovere,o librarsi in ariaun uccelloproprio dal titolo sulla prima pagina dei giornali– una rondine o uno storno –. Tra le semplici linee della tue braccia può succedere qualunque cosa. Si potrebbero rappacificare due tribù, persino Beirut può allungare le sue snelle mani e togliere la…
Te lo ricordi? ti ricordi di quella gocciadi salivadi vinodi sudoredi spermadi un giornodiviso in duenottiquando ancora eravamodue gocce ti ricordi di quel ragazzoche correva in riva al maresu una striscia di sabbia così ampiae che ci sorrideva ti ricordi di quella ragazzinache mi guardava con quattro sorrisie mi chiamava con il nomedel papà morto…
Con il lapis #6* Andrea Accardi, Nosferatu non esiste Contributi critici di Stefano Brugnolo e Francesco Filia Arcipelago itaca 2021 *Con il lapis raccoglie annotazioni a margine su volumi di versi e invita alla lettura dell’intera raccolta a partire da un componimento individuato come particolarmente significativo. Sangue del mio sangue globuli e globi…
Mara Venuto, La lingua della città Delta 3 Edizioni 2021 Anima mia anima ferina bestia che appartiene e fugge al cacciatore, vive quando i nemici hanno gli occhi chiusi muore al crocevia dei folti passanti. (p. 26) I versi qui riportati rappresentano bene il dissidio interiore che dà vita alla raccolta di Mara Venuto, La…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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