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Maria Gabriella Canfarelli, Memento (dalle Lettere dei condannati a morte della Resistenza Italiana) Prefazione di Anna Maria Curci Edizioni Cofine 2021 Ricordare, ricondurre alla mente e al cuore: Memento di Maria Gabriella Canfarelli L’imperativo, formulato in latino, è l’invito posto come titolo della propria raccolta da Maria Gabriella Canfarelli: Memento. “Ricorda!”, dunque, è l’esortazione…
«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia…
Tutte le scuole sulla stessa piazzae poi i giardini piccoli, i palazzicoi muri enormi. Vertebre e cordonidi architetture ardite, i capannoni. L’incrocio dove un uomo abbrustoliscenocciole in un barile di lamiera.Le braccia nude, il fuoco e le scintille. Tornano dal lavoro in tuta o in giacca modeste tutt’e due. Prendono a calcila testa che gli…
“Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. La puntata di oggi è dedicata alla poesia di Novalis Wenn nicht mehr Zahlen und Figuren. In Tiecks Bericht über die Fortsetzung, lo scrittore…
Annalisa Rodeghiero, A oriente di qualsiasi origine Prefazione di Massimo Morasso Arcipelago itaca 2021 Più che di un libro, come lo definisce Massimo Morasso nella sua prefazione, oserei dire che questa è una raccolta di “sussurri“ esistenziali che l’autrice ordina e raggruppa in quattro stanze legate tra loro da quell’unico filo conduttore, già rintracciato nella…
Simonetta Sambiase, Borea Terra d’ulivi edizioni 2021 Nel segno del duale: Borea di Simonetta Sambiase di Anna Maria Curci «Due mondi – e io vengo dall’altro»: questo verso che si ripete in Diario bizantino di Cristina Campo costituisce una affermazione che colloca provenienze e disposizioni, una affermazione che non preclude la precisione dello sguardo e…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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