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C’è un vicolo, nel centro storico di Salerno, vicolo San Bonosio. Raccoglie, disegnati con cura, incisi e accompagnati da arabeschi e motivi floreali, i versi di Alfonso Gatto. Con le foto scattate in quel vicolo e con alcune sue poesie vogliamo ricordare oggi, a 40 anni dalla morte, Alfonso Gatto. Isola Or nella solitaria cadenza…
“La poesia al tempo del vino e delle rose” al Caffè Letterario Piazza Dante 44/45 – Napoli ore 17,30 Rassegna a cura di Bruno Galluccio co-organizzatrice Rosanna Bazzano Rassegna inaugurata il 10 febbraio con un reading di Ariele D’Ambrosio, Bernardo De Luca, Costanzo Ioni, Wanda Marasco, Ketty Martino; proseguita il 24 febbraio con l’incontro con Monia Gaita.…
Non attendere nessun allarme anche se sarà notte fonda e dalle vetrate vedrai la città che brucia fra i roghi e i fumi delle discariche. Qui la campagna sotto casa sanguina dai solchi quando l’alba sbuca come un ferita fra i cartelloni pubblicitari. Qui le auto si riversano sui cavalcavia come formiche dalle tane allagate…
(su undici inediti di Damiano Scaramella) Entrate. Venite a guardare. La casa è vuota. Il corpo (…) Il corpo è qui, nel vuoto. Non c’è rumore. È solo vuoto e silenzio, la nostra casa. Nei versi successivi, qui taciuti, del corpo morto si dà ancora per un attimo un’estrema prova dell’incancellabile lotta che lo ha…
La stanza degli ospiti Una colomba grigia volteggia attorno alle rovine. Un jet si dirige verso la base. Un ragazzo canta all’uccello. Trasporta una tanica azzurra di benzina. Dove dovrei andare? Non ho casa. Avevo un posto ma sono arrivati degli ospiti e ci sono rimasti. Dove dovrei andare? Ci conduce attraverso il villaggio. Un…
POESIA A mezzogiorno pieno il sole a picco, in equilibrio sopra l’arco della vista… Stavo in piedi sulla soglia, intervallo del vivere fissando la quiete. Sotto i miei piedi ci sono sementi. A un livello ulteriore, la solitudine del suolo È una turbolenza così tenera, Che ricarica il fiato con cui lancio sospiri all’aria *…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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