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Senza un disinvolto piacere ti accorgi che il corpo ha un’altra lingua e ogni parola è un inverno teso. Ciò che cova la magnolia è lo stormo in attesa di cibo, tutta la luce che in un giorno sorpassa predatori e prede. Tu non dirmi “col tempo”, non ho avuto, non ho dato, confluenze e…
devo ricordare di maneggiarmi con cautela per non esplodere con tutta la forza sublime o devastante che sia purché sia . © Beppe Costa, in Per chi fa turni di notte. Poesie 1967-2017, Roma, Associazione culturale Pellicano, 2017
«No, da molto più lontano. Dall’Europa». L’uomo mi guardò sorridendo, come se gli avessi risposto: «Dalla luna». Era il padrone della pulqueria all’uscita del villaggio. Si allontanò dal tavolo e, poggiato immobile alla parete, cominciò a studiarmi con lo sguardo come se cercasse tracce della mia fantastica provenienza. Di colpo anche a me parve una…
Domani, 25 novembre, sarà la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Pubblichiamo qui di seguito alcune poesie inedite di Ilaria Grasso, attivista e poeta estremamente attenta e sensibile all’argomento (gm). * LA BADESSA Era molto originale il suo modo d’apostrofarmi sempre con variopinte offese Per via della mia stazza spesso mi chiamava…
Donatella Di Pietrantonio, L’arminuta, Einaudi 2017; € 17,50, ebook € 8,99 L’Arminuta è la storia di una ragazzina senza nome. Il giorno dell’abbandono si ritrova sull’asfalto, la sagoma riflessa sulla carrozzeria e una violenta portiera chiusa in faccia. Lunghe lacrime le accarezzano il viso, le sole rimaste a consolarla. C’è qualcuno che la guarda dall’alto di una…
Vieni a scorrere vicino, torna dalle umane onde all’arrendevole sigillo, al nostro canto amabile infuriato dal fermento e sopra l’ombra mai non dire lontanissimo il tuo battito ascolta una foglia ricamata è calda anche di lato: potremmo respirare lampi e sciabordii a sole nuovo dopo il lungomare fragoroso e scuro di un calore bagnarci negli…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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