In evidenza

9 febbraio 1813 Se il mio signor Padre sapesse che sono ormai alcune settimane ch’io vo disertando la Santissima Scrittura del Diodati per attendere a coteste carte, oh allora sì che sarei servito! Quanto alla signora Madre, nemmen oso pensare al tremendo castigo cui mi serberebbe, chè certo saprebbe scovarne uno buono de’ suoi! Ma…
Per vederti fiorire di Alessandra Fichera Alessandra Fichera è giovane. Essere giovani – e poeti – è una fortuna se si possiede uno sguardo attento e concentrato sulle cose che accadono: «Tu mi guardi, con il viso del crociato […] la fierezza di aver conquistato/ la tua Gerusalemme», dice Alessandra in una poesia…
«”Non scrivere: il Re dei Giudei, ma che egli ha detto: io sono il Re dei Giudei. “Ed egli rispose: “Ciò che ho scritto, ho scritto”» Giovanni 19, 21-22 Questa iscrizione apre le porte di Progetto per S., col suo lapidario «Quod scripsi, scripsi» e con questa figura – Pilato – passata alla storia come…
Questo testo di Alessandra Trevisan è frutto dell’elaborazione di quanto espresso durante la conferenza omonima all’interno della rassegna © «Ottobre poetico 2017» curata da Fabio Michieli per il Comune di Cavallino-Treporti (VE). ♦ L’aver intrapreso lo studio dei testi di Goliarda Sapienza, che prosegue da oltre sei anni, ha molto mutato il mio approccio critico…
Alessandro Bellasio, Nel tempo e nell’urto, LietoColle, Como 2017, pp. 68, € 13 La tragica sorte della parola nella poesia di Alessandrio Bellasio di Lorenzo Babini Nel tempo e nell’urto rappresenta l’esordio poetico di Alessandro Bellasio, una voce di rara forza espressiva che sembra scaturita dalle braci delle più estreme, forti e radicali…
Chi ha amato la Jeanne Hebuterne cantata da Vinicio Capossela, può serenamente chiudere gli occhi e addentrarsi nel percorso emotivo che traccia il protagonista di questo bel romanzo di Luca Ricci. Roma Prati, uno scrittore pentito ma più probabilmente appassito nelle idee e nell’entusiasmo, sposato da anni con Sandra, una donna lucida e ancora avvenente,…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com