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Un’occhiata indietro Tutti ho fiutato gli odor che manda Questa terrena dolce locanda; Quanto nel mondo c’è di piacere Io l’ho voluto tutto godere. Il moka bevvi, dolci mangiai; Qualche graziosa bambola amai: Seguii le mode, vestii di seta: Ebbi anche in tasca qualche moneta: Ho cavalcato, Gellert novello: Ho posseduto casa e castello,…
IL CANTO DELL’AMORE(Una domenica dopopranzo al cinematografo) Amo la folla qui domenicale,che in se stessa rigurgita, e se appenatrova un posto, ammirata sta a godersiun poco d’ottimismo americano. Sento per lei di non vivere invano,di amare ancora gli uomini e la vita.E le lacrime salgono ai miei occhi,e mi canta nel cuore una canzone: «Di’,…
PRECIOUS «Capisci cosa significa “prezioso”?», domandò Cutter, appoggiando la crapa pelata al soffice sedile della limousine. Raffaele non rispose, perché temeva che ogni interruzione avrebbe potuto innervosire il capo, e non era bene innervosire il capo, soprattutto quando ci si trova in ginocchio e con una pistola puntata alla tempia. Ernesto Ferro (anche se probabilmente…
Una mattina d’inverno (Natale 1985) Non mi pento di aver fatto il militare,me ne pentirei se a militare non avessifatto parte della truppa… Max Frisch, Libretto di servizio Babbo Natale ci portò in regalo una bianchissima coltre di neve.Subito dopo la sveglia, dagli stanzoni e lungo lo stretto corridoio si udì bestemmiare, si udì…
Dal 24 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019, tranne che per le giornate del sabato e della domenica con le loro rubriche settimanali, riproporremo alla lettura alcuni contributi già apparsi su Poetarum Silva, sui quali desideriamo richiamare l’attenzione. Il nome di questa serie di post trae ispirazione dal titolo del racconto di Heinrich Böll nella…
Dal 24 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019, tranne che per le giornate del sabato e della domenica con le loro rubriche settimanali, riproporremo alla lettura alcuni contributi già apparsi su Poetarum Silva, sui quali desideriamo richiamare l’attenzione. Il nome di questa serie di post trae ispirazione dal titolo del racconto di Heinrich Böll nella…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com