In evidenza

Ventidue carte, ventidue racconti. Per ventidue settimane pescheremo insieme qualcosa di diverso per tema, lunghezza e stile, ascoltando solo le carte. Buona lettura con La Stella, carta della vocazione. Uscì di casa e prese la porta del bar, che confinava con il suo portone. Il barista alzò la mano per il suo buongiorno, il…
Clery Celeste, La traccia delle vene, LietoColle La struttura del libro è piuttosto semplice, come del resto diretto è lo stile di Celeste: una progressione di episodi senza una struttura narrativa, organizzati per micro-temi. Questo libro non è tuttavia piano. Ciò è in parte dovuto al suo statuto di opera prima, la quale, in…
Ora / tremo Ora / è una mattina infranta, rotta nell’atto autocosciente, come sparsa d’ocra e bronzo tra le foglie d’autunno; s’è persa nel rimbalzo sull’opaco vetro della finestra ad ovest, già, dico, s’è persa l’ingenita spinta ad alzarsi contro questo vento blu, di un blu cobalto che tutto ingoia e trangugia: e corri,…
(Filosofia e poesia: un’ipotesi didattica, nasce come contributo alla rubrica La scuola e noi, della rivista La letteratura e noi, diretta da Romano Luperini. Una versione ridotta del presente saggio è già apparsa su Poetarum Silva) Insegno filosofia e storia nei licei. Il mio rapporto con l’insegnamento della poesia è indiretto, ma mi sforzo…
Una poesia Una poesia vive di verità, non di nubi fitte o raggi di sole una poesia è l’impronta del piede nella sabbia, è più che respiro e dignità Una poesia sta appesa in cortili interni e in segrete di castelli e sempre è una ferita del tempo Claire Beyer (traduzione di Anna Maria…
Fiera L’uomo nudo e d’azzurro più magro elegante si disse e un cilindro portava nero come il coppale delle scarpe, e un bambino di male biondo patito aveva e gli cantava. Cantava ai morti, al vento, e nella fiera allegri gli tinnivano i soldi e gramaglie, catene, lumi a sera, di là la sparsa città…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com