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FESTIVAL DELLA LETTERATURA VERDE 2019 IIa Edizione 7 aprile, 10-19 – Villa Correr Dolfin, Porcia (Pn) a cura di Alessandro Canzian e Maria Milena Priviero Per il secondo anno all’interno della manifestazione Orti in Villa la Pro Porcia e Samuele Editore propongono il Festival della Letteratura Verde. Un’intera giornata di incontri con autori, incontri con…
In un grande spazio aperto, due scheletri vestiti di vesti antiche – una donna e un uomo – ballano scatenatamente rock and roll con una bambina dalla veste rossa. È il finale di Amor mai non s’addorme. Storie di Montecchi e Capuleti del Teatro Tascabile di Bergamo (TTB), e quelli sono gli scheletri di…
Maria Borio, Trasparenza, Interlinea 2019 Recensione di Giorgio Galli Cos’è la trasparenza per Maria Borio? La quarta di copertina del libro recita: «È la sintesi tra ciò che è puro e ciò che è impuro nel mondo. È una sintesi creata dal mondo digitale in cui viviamo, liquido e trasparente: un grande vetro attraverso…
VELE bianche, vele rosa, vele azzurre filano verso il porto dell’amore gonfie d’ebbrezza. E una nera, pesa e lenta nel fondo, sgorata di rosso s’avanza insensibilmente. In oro perle e ciliegie Isotta ride: «Si! Si! Si! Si! Sigismondo, stringimi! Voglio sentirmi stretta più stretta che avvinghiata non m’hai: per tutto il cielo, per tutto il…
Venerdì, 31 marzo 1944. Cara Kitty, figurati, fa ancora abbastanza freddo, ma quasi da un mese la gente è già quasi tutta senza carbone. Piacevole, vero? È tornato un po’ di ottimismo per quello che si sa del fronte russo. Notizie formidabili! Io non scrivo molto di politica, però ti so dire dove sono adesso…
Frida Kahlo, Autoritratto con scimmie, 1943 immagine tratta dal libro Trittici dotcomPress 2016 riprodotta su concessione Alinari capitano son capitano in bianca livrea una dea e la ciurma è ipnotizzata invaghita mi assorbe mi brancica occhi carbone all’unisono persi sul mio profilo irriducibile non si replica un visoabisso labbra serrate sul non detto nell’umore…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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