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Leopoldo Attolico, Si fa per dire. Tutte le poesie 1964-2016, Marco Saya Edizioni 2018 Addentrarsi nell’opera poetica di Leopoldo Attolico, raccolta nel volume Si fa per dire (Marco Saya Edizioni 2018) permette di comprendere come la sua scrittura sia piena di vita, di arguzia e del senso più pieno dell’ironia, che è quello di cercare…
Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
la fenice risorge dove i batteri prolificano nell’acqua delle pozze, e le mosche si appiccicano nel caldo alla pelle, rivive nel grido smorzato sotto un cielo di stelle silenziose, risorge, la fenice un’altra volta, testarda spiega le ali alla vita scuotendosi di dosso le scintille di due torri che cadono, vanno gli uomini in…
Patrizia Sardisco, Autism Spectrum. Postfazione di Anna Maria Curci, Arcipelago itaca 2019 #0 lo spettro non traccia nei normografi senza riga e compasso china a mano libera la testa disdegna di segnalare non insegna riconsegna un lato umano asintotico a ogni punto #3 hai percorso volando l’enclave breve di un acceleratore del…
Scoperta della propulsione I radiatori ricordano alveari – solo smuovono più memoria. Ospitano api avvezze all’odore del gasolio, al passo coi tempi dell’asilo respinto. Quasi inciampa con la bici su uno abbandonato per finta, a brutta posta, a marcare un posto da difendere coi denti, da dire mio fuori dai denti – così fa…
Bioetica della compassione: Maria Grazia Calandrone e Il bene morale (Crocetti, 2017) di Giuseppe Martella In questa sua ultima raccolta, Maria Grazia Calandrone mette in scena un vero e proprio dramma bio-logico, cioè un intreccio (e un conflitto) tra forme di vita e di linguaggio-pensiero, in vista di un’educazione dello sguardo e di un auspicabile…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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