In evidenza

da Olga Di domenica mattina Olga ascolta musica anni ottanta, credo di quand’era una bambina. La sento ballare coi piedi scalzi, lo smalto rosso e un’unghia rotta. La vita ritirata come un ragno. Olga la sera investe tutta se stessa in un divano, una telefonata a sua madre, uno schianto. La distanza degli…
«Pure», dico dopo una scorsa rapida al programma. Per “pure” intendo: pure quest’anno. Pure quest’anno il Festivaletteratura è riuscito a leggermi nel pensiero. È che ho da poco comprato Opera struggente di un formidabile genio, e anche se non sono pazza di Eggers (sono più un tipo da Foer), Eggers a questo Festival ci sarà.…
Dal 13 al 15 settembre si terrà a Treviso la terza edizione dell’Alzheimer Fest. Mi è stato chiesto di raccogliere le testimonianze di altre persone che, proprio come me, stanno gestendo o hanno gestito uno dei propri cari, per poterle leggere durante il festival. Si tratta di racconti brevissimi che descrivono un momento durante…
Gli armadi svuotati, i nostri asili la fatica di smettere gli abiti compensare il sangue con le scuse levare la fiamma alta degli occhi e ripetere tutto torna tutto torna e mai come prima Arriva il giorno, poso tutto il delirio sul davanzale… come un cavallo, una sposa, una scusa tutto l’andare il delicato…
Una casa di allarmi La schiena fresca e rosa di Settembre ha un modo di fare lunare, farsi colonizzare i fianchi da tramonti in museruola di nuvola: è l’ultimo saluto al Sole. A fine Agosto tutti gli uomini sono opliti imprigionati in sculture termodinamiche e, muovendosi, spargono linfa per lucertola e grano. E così, eccoci…
In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com