In evidenza

Patrizia Sardisco, Autism Spectrum. Postfazione di Anna Maria Curci, Arcipelago itaca, 2019 Autism Spectrum di Patrizia Sardisco si rivela il racconto di un’esperienza drammatica, distillata verso dopo verso in una scrittura fitta, complessa e variegata, sempre attenta al dettaglio talvolta crudele, e, tuttavia, sempre spinta al di là di ciò che nomina, ché il…
Lucetta Frisa, Cronache di estinzioni Prefazione di Elio Grasso. Postfazione di Mauro Macario puntoacapo Editrice 2020 Nota di lettura di Annamaria Ferramosca L’Achtung dell’oggi in poesia È, quest’ultimo libro di poesia di Lucetta Frisa, un libro insolito e in allarme, di lancinante necessità, se oggi più che mai si avverte l’urgenza, anche attraverso…
Renato Pennisi, L’impazienza, Novara, Interlinea 2019 Recensione di Maria Lenti Il tempo, tra la smania inquieta della crescita e la calma di una soglia raggiunta, riafferrato per essere rivisto nella distanza. Il luogo di ieri e quello di oggi, paesaggio non solo reale ma di un deposito interiorizzato e ben distinto nelle differenze del…
In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
Comuni La verticalità del filo a piombo che il muratore cerca piombo-occhio-mano, l’orizzontalità-livella: il falegname l’accorda a scienza sua, a occhio sgombro: potessimo così fare col mondo paralleli emisferi meridiani aiutandoci santi e pubblicani per un pianeta meno boia-immondo. Chi troverà per voi sacre famiglie filo a piombo e livella, e per le alcove…
GALANTERIES 2. Rondò: dei nazistini in vitro Nessuno di noi, siamo casti, ha sul braccio sinitro la svastica ma quando andiamo ai pozzi dove le rane saltano caldi i piedi ed asciutti nei nostri verdi stivali siamo un po’ un’Hitlerjugend un lupo che irrompe nel ghetto. Infilavano in camion urtandoli coi gelidi mitra i…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com