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Alessandro Brusa, L’essenza stessa L’Erudita 2019 Si prova, magari per un tragitto lungo quanto la propria vita, a chiudere cerchi. Sono tentativi a volte goffi, a volte apparentemente coronati dal successo. A ben guardare, tuttavia, quei cerchi non si chiudono. Il raggio di quei cerchi si estende, fino a comprenderne altri; cambia, nel frattempo,…
Francesca Marica e Viviana Fiorentino si sono incontrate poeticamente nel corso del 2019 e dal vivo a novembre 2019 in una presentazione pubblica a più voci da cui è nata quest’intervista doppia, che sarà proposta oggi e domani pomeriggio sul nostro blog. Da Concordanze e approssimazioni di F. Marica (Il leggio 2019) abbiamo proposto alcuni…
Fabio Michieli, Dire Editrice l’arcolaio 2019 Per quanto sia chiara la scrittura (volevo un libro chiaro per noi due:/ una pagina bianca – quasi pura) a volte è arduo sgranare una sorta di cantico composto da intermittenze di nostalgia e immagini forti come impronte. Lo è per la densità dell’immagine che non si fa…
XII Sulla veste d’infanzia corrono fettucce di velluto in morbido panno. Nidi ricamati per il riposo di api senza nutrici rifiniture a mano di gesti intenti a mostrare una presenza che sfugge. La tenera stoffa ha parvenza di calore sulla pelle che non ricorda tenerezze i nidi rifugi di cuore solitario. Sull’ampia gonna bambina…
In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
Idroscalo Il ragazzo che si tuffain un crawl potente e urta un sasso…… la ciocca insanguinata…… la giovinezza prese la formadi un passo oscuro, di una rosaappesa alla finestra“salvami, padre, da quest’ora dolorosa”la gente saliva, scendeva, cercavauna fune, una cosaqualsiasi, sputava, gettava in acquail suo fazzoletto, ciascunoparlava all’orecchiodi un altro, dicevaDio non ha più…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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