In evidenza

Canto Siamo tradotti dai Salmi dal verbo degli uccelli dalla lingua dell’inconscio nella rete dei giorni riarsi. E ci attarda la sera davanti ai fuochi della narrazione antica tra sguardi di bambini. Tehillim di incipiente primavera dispaccio dall’inconscio che ci desta prima dell’alba, prima del nulla quando si posano i nostri pensieri di elevazione…
In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
Moristi anche tu; o volesti morire, ione seppi notizia prima di morirne, semmaifosti tu a darmela. Ho la noia per traguardo, e la colpaper retroguardia. Tangente diviso, sono grottesca staserae gli orologi con i loro molti oggettinon si stancano di guardare… da Documento, ora in Amelia Rosselli, L’opera poetica, a cura di Stefano Giovannuzzi, Mondadori,…
Mio angelo, io non seppi mai quale angelofosti, o per quali vie storte ti amaio venerai, tu che scendendo ogni gradinosembravi salirli, frustarmi, mostrarmiuna vita tutta perduta alla ragione, quandofacesti al caso quel che esso riprometteva,cioè mi lasciasti. Non seppi nemmeno perché tra tanti chiarorieccitati dell’intelletto in pena, vifurono così sotterranee evoluzioni d’unaccordarsi al…
Carolus Carolus ti guarda maiestatico come il suo nome. Giudica in silenzio le banalità degli astanti, ma la fonte del suo giudizio è certo altrove, molto lontano, a monte. Rimasti soli al tavolo del bar, che già c’era ombra sulle Case Rotte, dico: «Tutto questo succede perché la Terza Guerra tarda a scoppiare. Oppure è…
Nicola Bultrini, La forma di tutti Prefazione di Umberto Fiori Capire edizioni 2019 Ci sono libri di poesia accoglienti, in cui si entra e si sta come in un luogo famigliare e questa è stata la sensazione che ho avuto aprendo il libro La forma di tutti (Capire edizioni, 2019) di Nicola Bultrini perché è…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com