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La poetica della “doppia vista” La mia riflessione su alcuni aspetti e alcuni momenti di poetica leopardiana prende spunto dal seguente pensiero dello Zibaldone: «All’uomo sensibile e immaginoso, che viva, come io sono vissuto gran tempo, sentendo di continuo ed immaginando, il mondo e gli oggetti sono in certo modo doppi. Egli vedrà cogli occhi…

E io non sono un’assassina. In realtà sono una sopravvissuta. Sono sopravvissuta alle offese con la parola che inizia per “n” quando ero alle elementari. Sono sopravvissuta agli abusi sessuali di mio zio quando avevo undici anni. Sono sopravvissuta alla perdita del mio primo amore, Eve, per la paura di essere gay. Poi alla morte…
IL DEMONE DELL’ANALOGIA «Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno…
Fondamenta Avremmo preferito morire tra braccia d’amore,dopo aver visto crescere i nostri figli,essere stati storie di vita per i nostri nipoti.Ma molti si adagiarono sulla terra dei campi,abbattuti dalle frustate del sole. Altri lasciaronosogni a metri d’altezza, tra spatola, cemento e mattone.E chi, nelle cave, scolpito dalla pietra.O nelle miniere, polmoni di carbone.Chi a…
Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. (Anna Maria Curci) Anna Seghers, Due monumenti Al tempo dell’emigrazione iniziai un racconto, interrotto dalla guerra. Mi ricordo ancora di come iniziasse, non parola…
È con un coro, ripresa e reinterpretazione del modello tragico greco, che si apre e si chiude L’indifferenziata, volume di poesie di Viola Amarelli, che comprende tre sezioni, la forma del fiato, la linea, la curva e biodegrado. Il titolo da un lato si richiama a pubblicazioni precedenti nella bibliografia di Amarelli – penso non…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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