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“Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. La quindicesima tappa è un invito alla lettura di Brigitte Kronauer, una scrittrice che meriterebbe di essere tradotta e conosciuta anche in Italia. (Anna…
Elvio Ceci, Cantare del desertoPietre Vive, 2020 Naufragi Nei canali di Otranto e Siciliamigratori senz’ali, contadini di Africa e di orienteaffogano nel cavo delle onde.Un viaggio su dieci s’impiglia sul fondo,il pacco dei semi si sparge nel solcoscavato dall’ancora e non dall’aratro.La terraferma Italia è terrachiusa.Li lasciamo annegare per negare. Erri De Luca, Opera sull’acqua e…
Provate a immaginare questa scena: siamo a Vallauris, è pieno giorno, fa molto caldo ma non è il caldo il problema, il problema è che spesso non si sa chi diventare e allora servono dei maestri – non gli Antichi Maestri delle pagine di Thomas Bernhard –, dei grandi maestri. E quando capita di incontrarli…
Adelelmo Ruggieri, Tre RaccoltePequod 2020 Nota di lettura di Andrea Lanfranchi Il nuovo libro di poesia di Adelelmo Ruggieri, Tre raccolte (Pequod, 2020), è il libro del suo inverno, quello in cui prevale l’ascolto e il ricordo, la scelta dei giorni da sostenere nella mente e dei volti che non hanno mai smesso di tornare,…
Francesco Ottonello, Isola apertaInterno Poesia, 2020 La poesia di Francesco Ottonello sta, aggrappata a un gesto, nell’attesa che al suo arrivo si compia l’estremo sradicamento dall’isolamento del sé. Come ha scritto Tommaso Di Dio nella prefazione a Isola aperta (Interno Poesia, 2020), «questa poesia non vende sogni» e si pervade infatti del senso della dissoluzione…
«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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