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come soldati e obiettori/motori urlanticosì gli intrepidi alberi, merci giàdistanti il rosso crespo e così il Pelmoe tutto il tum tum d’assestamentodell’io del Piave di qua di làva, e s’intona no col qui,ma col lì del tempo e passi di rombi il tuonoe passi di tombe il frastuonoe così d’incanto, mi perdona il cielo…
Dopo quattro estati nel borgo medievale di Populonia, sul golfo di Baratti, la V edizione di Piombino in Arte ospiterà artisti e scrittori nei giardini adiacenti al castello della città toscana. Non è un caso che il festival organizzato dall’aps EstroVersi, con la direzione artistica di Cinzia Demi e la collaborazione di Fabio Canessa, Davide…
Con il lapis* #3 Laura Corraducci, Il passo dell’obbedienza. Postfazione di Marco Vitale Moretti & Vitali 2020 *Con il lapis raccoglie brevi annotazioni a margine su volumi di versi e invita alla lettura dell’intera raccolta a partire da un componimento individuato come particolarmente significativo. naviga a occhi spenti il capitano il tempo insonne è…
Anna Chiara Peduzzi, Figure sempliciAnterem 2021 Approcciandosi al testo per produrne un commento, si ravvisa in prima battuta la necessità di enucleare se non una definizione, almeno una nozione per poter proseguire il dialogo con quest’opera. Per questo, risulta fondamentale enunciare che una “figura semplice”, o meglio le figure geometriche semplici, consistono in quell’insieme di…
Dante muore a Ravenna settecento anni or sono, la notte tra il 13 e il 14 settembre 1321. Un anniversario importante, che su queste pagine non può passare inosservato. «Poetarum Silva» intende commemorarlo, il 14 di ogni mese, attraverso le pagine di autori che gli hanno reso omaggio, trasformandolo in personaggio della loro scrittura critica,…
Anna Maria Curci, Opera incerta Postfazione di Francesca Del Moro L’arcolaio 2020 Francesca del Moro, nell’illuminante postfazione, individua nel «concetto di attraversamento» che «invita il lettore ad attraversare e esplorare un percorso tracciato dalla scrittura» uno dei tratti distintivi dell’ultima opera di Anna Maria Curci. E in effetti i primi due testi della raccolta, il…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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