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Vista la serata Raiperunanotte, vista la presenza di Daniele Luttazzi e visto il post di Natalia che ne ripropone la performance, ho pensato di fare cosa gradita postando una breve riflessione scritta un paio di giorni fa. __________________________________________________________________________ Nonostante sia indubitabilmente complesso dare una definizione di cosa sia l’arte, ciò non mi priva della possibilità…
masbedo– nicolò massezza e jacopo bedogni un ago nella gola pulsanti il vuoto un buco eterno il dovere di sperare sognare inconsapevoli soli dicendo cosa sia vivere nel tempo in cui si muore. Muore ogni momento il tempo nell’ in visibilità traduce in sé ogni me stesso in- vita scarnifica il corpo…
“ … l’erezione non è affar nostro: stiamo così bene sulle spiagge. Abbiamo tanti spazi da distribuirci. L’orizzonte per noi non ha mai finito di girare, sempre aperte. Distese in una interminabile espansione, abbiamo tante voci da inventare per dire noi dovunque, anche nelle lacune che il tempo non ci basterà… Il cielo è tra…
DUE RICONOSCIMENTI A POETARUM SILVA PER UN LAVORO CHE DIVENTA DI GIORNO IN GIORNO PIU’ COSTRUTTIVO. LA PARTECIPAZIONE, COME BLOG COLLETTIVO, A UN PROGETTO E UN’ANTOLOGIA DOVE SONO PRESENTI 4 AUTORI (Gianni Montieri, Fernanda Ferraresso, Elina Miticocchio, Enzo Campi) DEL BLOG. LA POESIA NELLA RETE spazi virtuali e immaginari poetici Vimercate, Biblioteca civica, piazza…
Ci sono libri piccoli come gioielli, e come gioielli preziosi. Questo è uno di quelli. Contiene la traduzione di quindici poesie di una poetessa troppo a lungo dimenticata, Gertrud Kolmar, nata a Berlino il 10 dicembre 1894, e da lì scomparsa, insieme a migliaia di altri ebrei, portati nei ‘campi di lavoro’. Figlia di una…
Indice determinante delle luci asfittiche Nelle gobbe d’asperità s’infiltra l’emozione asettica Crescendo s’imbatte in gola un groppo Trasceso resta appeso ai tendini Come il collo voltato alle corse nel sudore della fatica Implicita suggella un pensiero atteso Nei rivoli dimessi si scioglie un verbo cupo di notte salvifica Malgrado un occhio non…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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