In evidenza

A 23 anni dalla sua scomparsa, invito alla lettura di tre poesie di Christine Busta, nell’originale tedesco e nella mia traduzione. Muttersprache Nicht, was die Mutter sagt, beruhigt und tröstet die Kinder. Sie verstehen´s zunächst noch gar nicht.Wie sie es sagt, der Tonfall, der Rhythmus, die Monotonie der Liebe in den wechselnden Lauten öffnet die…
invocAzione prima che l’inverno strozzasse i lineamenti del paesaggio, prima che un convoglio decidesse il viaggio io ho chiamato, alzato la voce, urlato – dove sbattono le parole, chi raccoglie il tonfo o forse resistono in qualche anfratto trattenute da un appiglio vivono nell’eco o danno corpo ad un big bang finale? – prima che…
(ma poi è domenica) . è nato spiaggia l’avorio che asciuga i piedi nel sussurro che contiene foulard il sonetto privato : solo all’alba e la carne rimasta nel sangue tra l’imprudenza e il salmo selvaggia successione degli orari : lingua come masticano le parole delle donne dallo scialle…
Poesie di Simona Menicocci* [Con Simona Menicocci prosegue la rubrica di poesia contemporanea di poeti nati negli anni ’80. In ordine sono stati pubblicati Fabio Teti, Greta Rosso, Valentina De Lisi, Chiara Daino e Domenico Ingenito. Per ciò che concerne i testi di Giovanni Catalano, Luigi Bosco e Luciano Mazziotta,…
Roberto Saporito – Il rumore della terra che gira – ed. Perdisa Pop – 2010 Oggi è il primo giorno di vero silenzio, il primo giorno senza i muratori, e le loro voci troppo alte e sempre presenti, dopo i primi giorni di lavoro meno ruomorosi. Oggi l’unico vero rumore è quello dei tasti premuti…
Lay out. Dispongo le parole pronte in lay out di stampa, Dispongo di poche impertinenti ore per lambire Col giudizio la necessità della fuga. Nell’apprendere purtroppo di te che non dormi, Neppure un barlume di casa basta a sorprendere Lo sguardo anchilosato nel verde angolo della Solitudine ; coperta tirata sugli occhi per non Vedere…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com