P i q u e t e r a s

 

Ci fa trovare insieme

 per le strade interrogato

 punto unico fermaglio tra menzogne

 di miriadi virgole pressate

 che dividono giorno da giorno

 ora da ora risveglio da notte… la fame.

E ci prende la sera senza avviso

con letargo di stomaci insani

vicini a precario pagliericcio

tra marciapiedi e sfacelo

 dell’ultimo ininterrotto

brusio calpestato cammino incerto

 di viandanti.

 Ci porta lontano la fame

 in quei sentieri segnati dal frastuono

di liberismo e dolo

sui nostri presenti vagabondi

sui solchi di terra non più arata

 in oceano di timorose silenziose

urla d’ameba.

Sconosciute miserie cupe

velate    frastornate    esistenze

percorrono ed agitano

 la città di buoni angeli stramazzati

su suolo povero rapinato depredato.

Spropositata…la fame!

 Stessa comune distanza da cibo letto casa lavoro

 diamo suono ai ventri vuoti

di tamburellante benigna attesa

 pretesto di risposte ovvie

 ad umanità violata        o v u n q u e.

E ci troviamo insieme

 trasportati da dita di merengue

 nei viali seminati dai nostri passi

vita ritrovata bolle irrequiete

salti su fuochi tra cartoni e occhiate di bimbo

nutrito da madri feroci,

 fiere indomate.

3 comments

  1. ti ringrazio per porgerci i volti di una umanità sommersa (fino a che punto, poi…?)
    per dare spazio alla dignità degli ultimi
    gli affamati, i violati “o v u n q u e”

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  2. Ho ospitato il testo di Api anche nel mio blog.Sono sempre disponibile a raccogliere la partecipata e viva testimonianza di chiunque si dichiari parte in causa quando l’altro, il non conosciuto altro, lo si riconosce come il più prossimo se stesso.
    Ancora una volta ringrazio Api,per questo portare alla luce ciò che il potere vorrebbe tenere in ombra.ferni

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  3. alcune delle mie cose, ferni, sono state ospitate da te. e ne sono felice. senza contare le volte che si ‘giocava’ a proseguire un discorso, ciascuna con le proprie parole, ma di fondo comune. e questo lo sa bene anche Elina.
    ricordo ancora il piacere che provai nel tradurre un tuo testo nella mia lingua, il sardo nuorese…fu un divertimento, una grande soddisfazione! belle cose, ferni, che danno tanto!
    a presto, api

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