Un libro al giorno #6: Francesca Genti, L’arancione mi ha salvato dalla malinconia (2)

Come ogni anno faremo una piccola pausa estiva rispetto alla programmazione ordinaria, cercando di fare sempre una piccola cosa diversa per ogni estate; quest’anno dal 25/07 al 21/08 (con tre post al giorno) proporremo testi da libri che amiamo particolarmente, sperando di accompagnarvi in vacanza e di aiutarvi a sopportare meglio il caldo. La programmazione ordinaria ricomincerà lunedì 22/08 (la redazione).

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Francesca Genti, L’arancione mi ha salvato dalla malinconia, ed. Sartoria Utopia

*

LE MASSICCIATE DI VIA FERRANTE
APORTI

Ascolto il canto della città consustanziato
di clacson e cardellini
-movimento- .

Nel cielo blu Yves Klein cʼè un reggimento
di giganti che giocano alle nuvole,
coriandoli cullati dentro il vento:
plastilina metafisica che forma
tigri, cavalli, astri in movimento.

Tutto quello che da testimone sento
mentre inabissa il viola della sera
è lʼavanguardia dello struggimento
è lʼinvasione della primavera.

*

© Francesca Genti

Un libro al giorno #6: Francesca Genti, L’arancione mi ha salvato dalla malinconia (1)

Come ogni anno faremo una piccola pausa estiva rispetto alla programmazione ordinaria, cercando di fare sempre una piccola cosa diversa per ogni estate; quest’anno dal 25/07 al 21/08 (con tre post al giorno) proporremo testi da libri che amiamo particolarmente, sperando di accompagnarvi in vacanza e di aiutarvi a sopportare meglio il caldo. La programmazione ordinaria ricomincerà lunedì 22/08 (la redazione).

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Francesca Genti, L’arancione mi ha salvato dalla malinconia, ed. Sartoria Utopia

*

NOSTRA SIGNORA DELLʼAZZURRITÀ

tutta la bellezza è struggimento
ma se penso alla cima del dolore
la associo soprattutto a un colore:
lʼazzurro primavera è il mio tormento.

il sole a fine aprile mi fa orrore
il pericoloso caldo appiccicato
il pazzo desiderio che mi invade
di liquefarmi azzurra nel creato.

Il tenero smottare del cemento
sotto il mio passo di cane vagabondo
cercando gentilezza per la strada

lʼabbraccio infedelissimo di un mondo
che mi considera un cane col cimurro
che mai potrà comprendere lʼazzurro.

*

© Francesca Genti

Un libro al giorno #5: Anna Maria Carpi, E io che intanto parlo (3)

Come ogni anno faremo una piccola pausa estiva rispetto alla programmazione ordinaria, cercando di fare sempre una piccola cosa diversa per ogni estate; quest’anno dal 25/07 al 21/08 (con tre post al giorno) proporremo testi da libri che amiamo particolarmente, sperando di accompagnarvi in vacanza e di aiutarvi a sopportare meglio il caldo. La programmazione ordinaria ricomincerà lunedì 22/08 (la redazione).

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Anna Maria Carpi, E io che intanto parlo, Marcos y Marcos, 2016

*

NOTTE PRESAGA l’ultima dell’anno,
la tavolata inneggia al suo futuro
fra giubilo e paura,
e in qualche testa guizza uno sbadato
“Dio, se ci sei…liberaci dal male”.
Un risibile resto d’infanzia e di Natale,
perché male è tutto.

Dove sei Magnificat di Bach,
pura bellezza, fede illimitata
che in te l’umano o qualche umano è salvo?

*

© Anna Maria Carpi

Un libro al giorno #5: Anna Maria Carpi, E io che intanto parlo (2)

Come ogni anno faremo una piccola pausa estiva rispetto alla programmazione ordinaria, cercando di fare sempre una piccola cosa diversa per ogni estate; quest’anno dal 25/07 al 21/08 (con tre post al giorno) proporremo testi da libri che amiamo particolarmente, sperando di accompagnarvi in vacanza e di aiutarvi a sopportare meglio il caldo. La programmazione ordinaria ricomincerà lunedì 22/08 (la redazione).

AMCarpi foto di A. Branchini

AMCarpi foto di A. Branchini

Anna Maria Carpi, E io che intanto parlo, Marcos y Marcos, 2016

 

*

Qui sul mio tavolo:
ho la luce accesa,
una tazza tedesca di Bayreuth,
la biro e nella scatola
che ho foderato io di carta a fiori
la gomma e il temperino
il rotolo di scotch la cucitrice,
Rapid One, è svedese.
Guardali, ad uno ad uno,
non pensare, non muoverti.
Solo un metro più sotto
c’è la disperazione.
Ancora un’ora, poi berrai qualcosa,
poi guarderai le mail, il telegiornale,
poi qualcuno telefona.

*

© Anna Maria Carpi

Drammaturgie sonore. Seminario di Valentina Valentini e Walter Paradiso. Electro Camp IV, 8-10 settembre 2016

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SEMINARIO
Drammaturgie sonore: spettacoli, installazioni, video
a cura di Valentina Valentini e Walter Paradiso

ELECTRO CAMP IV festival
International Platform for New Sounds and Dance
Forte Marghera, Venezia-Mestre, 8-10 settembre 2016
organizzazione a cura di associazione culturale Live Arts Cultures

Tema del seminario
La scrittura dei suoni è una scrittura che rimane sempre guidata dall’oblio di ciò che raccoglie. Questo perché niente di quanto viene scritto su ciò che si è udito arriva ad essere acquisito una volta per tutte. Ciò che la scrittura vuole trasmettere si misura costantemente con il rischio dell’incertezza, della fragilità di quel fenomeno che è l’ascolto, quanto quello della fugacità di qualsiasi messaggio veicolato dal suono. La difficoltà aumenta nei casi di spettacoli di danza o teatrali e di installazioni audiovisuali, che sono i campi che si intende indagare, utilizzando contributi metodologici interdisciplinari. L’intento è quello di riformulare una mappa, e anche più di una, di concetti, regole, campi applicativi, per potersi muovere in quelle che sono i percorsi del suono. Se ne possono conoscere gli aspetti fisici, gli andamenti nello spazio, la strumentazione, e le varie forme musicali. Il seminario si basa sull’ascolto e l’analisi di un variegato repertorio di drammaturgie sonore che includono figure vocali ( il silenzio, il grido, il gesto sonoro, le voci acusmatiche, gli scarabocchi fonetici…); il rapporto fra suono e azione (movimento e immobilità, azione singola e di gruppo); fra suono e immagine in movimento.

CASI DI STUDIO
The Refusal of Time di William Kentridge
Five horizons di Ryochi Kurokawa
Spettacoli: Alvis Hermanis, The Sound of Silence (2008), Viaggio al termine della notte, Socìetas Raffaello Sanzio

A chi si rivolge
Il seminario è aperto ad artisti, studiosi, ricercatori, curiosi.

Date e orari
8 – 10 settembre
orario: 17.30 – 19.30

Come iscriversi
Inviare la richiesta di partecipazione entro il 1° settembre a info@liveartscultures.org
Indicare nell’oggetto della mail “Valentini Paradiso – Seminario”

COSTO
20 €; 7 € a sessione

VALENTINA VALENTINI
Insegna arti performative e arti elettroniche e digitali, Sapienza, Università di Roma. Ha dedicato vari studi storici e teorici al teatro del Novecento: “Nuovo teatro Made in Italy” (Bulzoni 2015), “Drammaturgie sonore” (Bulzoni 2012), “Mondi, corpi, materie. Teatri del secondo Novecento” (Mondadori 2007), “Dopo il teatro moderno” (Politi 1989), “Il poema visibile.
Le prime messe in scena delle tragedie di Gabriele D’Annunzio” (Bulzoni 1993), “La tragedia moderna e mediterranea” (Angeli, 1991); alle interferenze fra teatro e nuovi media (“Teatro in immagine”, Bulzoni 1987) e alle arti elettroniche (“Medium senza Medium,” Bulzoni 2015; “Le pratiche e Le storie del video”, Bulzoni 2003). Pubblica su riviste nazionali e internazionali (Performance Research, PAJ, Biblioteca Teatrale, Close Up, Imago). Ha diretto il Centro Teatro Ateneo, centro di ricerca sullo spettacolo, Sapienza, Università di Roma dal 2011 al 2015.

WALTER PARADISO
Artista e PhD. Lavora con il video e con il suono, attraverso una ricerca che recupera la dimensione narrativa nei territori delle arti elettroniche e performative. Un racconto che si costruisce attraverso l’attraversamento di luoghi arcaici reinseriti nella sfera del quotidiano e la voce narrante del corpo dei danzatori.

Maggiori info: http://liveartscultures.weebly.com/electro-camp-4.html

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/liveartscultures/

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/1713620115557583/

***

Segnaliamo inoltre i due workshop dedicati alla danza e al suono nell’ambito dello stesso festival, con Ronit Ziv (Israele) e Seijiro Murayama (Giappone); info http://liveartscultures.weebly.com/electro-camp-4.html

Un libro al giorno #5: Anna Maria Carpi, E io che intanto parlo (1)

Come ogni anno faremo una piccola pausa estiva rispetto alla programmazione ordinaria, cercando di fare sempre una piccola cosa diversa per ogni estate; quest’anno dal 25/07 al 21/08 (con tre post al giorno) proporremo testi da libri che amiamo particolarmente, sperando di accompagnarvi in vacanza e di aiutarvi a sopportare meglio il caldo. La programmazione ordinaria ricomincerà lunedì 22/08 (la redazione).

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Anna Maria Carpi, E io che intanto parlo, Marcos y Marcos, 2016

*

C’È UN QUARTIERE DI CASE fine secolo,
c’è una piazza aperta a sud e a est,
con la stazione, gli autobus, la gente,
è come il porto dove si ha la barca.
C’è una via di negozi
se ci sarà dopo di me io voglio
restarvi come un passero la sera
quando i vivi vanno a far la spesa:
il vorace vola anche lui dentro,
nel bianco algido del supermercato,
campa di briciole, ma non è di cibo
che lui è in cerca. Loro non lo sanno
quale gioia è vederli, stare in mezzo
alla cara brigata di migranti
coi loro acquisti, in fila verso il nulla –
una casa, una sera, un dopocena.
Perché andate? Vi prego, non andate!
Restiamo assieme – dov’è chi potrebbe
uno per uno mai consolarci?

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© Anna Maria Carpi

Un libro al giorno #4: Ivano Ferrari, Macello (3)

Come ogni anno faremo una piccola pausa estiva rispetto alla programmazione ordinaria, cercando di fare sempre una piccola cosa diversa per ogni estate; quest’anno dal 25/07 al 21/08 (con tre post al giorno) proporremo testi da libri che amiamo particolarmente, sperando di accompagnarvi in vacanza e di aiutarvi a sopportare meglio il caldo. La programmazione ordinaria ricomincerà lunedì 22/08 (la redazione).

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*

Qualcuno si chiede se io ami
se durante il giorno cerco
o risolvo, se almeno vedo.
Quando guardano le mie labbra
o le mie mani
e più maliziosamente giù, fra le cosce
sento sul corpo le domande
che mi attraversano
come una forca farebbe con la paglia.
Se faccio sanguinare il vento
se trasformo le foglie fredde
in involtini di carne,
se i cavalli bianchi del mio rinascimento
sono esposti sul bancone di una macelleria
non rinuncia alla mia umanità come voi del resto.

*

© Ivano Ferrari

Un libro al giorno #4: Ivano Ferrari, Macello (2)

Come ogni anno faremo una piccola pausa estiva rispetto alla programmazione ordinaria, cercando di fare sempre una piccola cosa diversa per ogni estate; quest’anno dal 25/07 al 21/08 (con tre post al giorno) proporremo testi da libri che amiamo particolarmente, sperando di accompagnarvi in vacanza e di aiutarvi a sopportare meglio il caldo. La programmazione ordinaria ricomincerà lunedì 22/08 (la redazione).

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Ivano Ferrari, Macello, Einaudi 2004 (ebook, 2013)

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Quando hanno tolto la luce
la morte si è ricomposta
per apparire subito dopo
più nitida, più vergine.

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© Ivano Ferrari

Un libro al giorno #4: Ivano Ferrari, Macello (1)

Come ogni anno faremo una piccola pausa estiva rispetto alla programmazione ordinaria, cercando di fare sempre una piccola cosa diversa per ogni estate; quest’anno dal 25/07 al 21/08 (con tre post al giorno) proporremo testi da libri che amiamo particolarmente, sperando di accompagnarvi in vacanza e di aiutarvi a sopportare meglio il caldo. La programmazione ordinaria ricomincerà lunedì 22/08 (la redazione).

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Ivano Ferrari, Macello, Einaudi 2004 (ebook, 2013)

*

La carne morta rivive
nella sua grande miseria
col vento che riporta gli odori
ad  un ordine sparso.
La carne morta è ricamata
da quelle sinuose presenze
che gli altri chiamano larve.

*

© Ivano Ferrari

Un libro al giorno #3: Luigi Socci, Il rovescio del dolore (3)

Come ogni anno faremo una piccola pausa estiva rispetto alla programmazione ordinaria, cercando di fare sempre una piccola cosa diversa per ogni estate; quest’anno dal 25/07 al 21/08 (con tre post al giorno) proporremo testi da libri che amiamo particolarmente, sperando di accompagnarvi in vacanza e di aiutarvi a sopportare meglio il caldo. La programmazione ordinaria ricomincerà lunedì 22/08 (la redazione).

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Luigi Socci, Il rovescio del dolore, Italic Pequod, 2013

*

Siamo preda del freddo
del palcoscenico dell’aria
che viene dal sipario

serrati in prime file riservate

è un tipo di teatro
che va oltre il suo orario
un tipo di teatro che è vietato
perdersi le puntate.

*

© Luigi Socci

Un libro al giorno #3: Luigi Socci, Il rovescio del dolore (2)

Come ogni anno faremo una piccola pausa estiva rispetto alla programmazione ordinaria, cercando di fare sempre una piccola cosa diversa per ogni estate; quest’anno dal 25/07 al 21/08 (con tre post al giorno) proporremo testi da libri che amiamo particolarmente, sperando di accompagnarvi in vacanza e di aiutarvi a sopportare meglio il caldo. La programmazione ordinaria ricomincerà lunedì 22/08 (la redazione).

Luigi Socci foto di Dino Ignani

Luigi Socci foto di Dino Ignani

Luigi Socci, Il rovescio del dolore, Italic Pequod, 2013

*

Bisogna parlare dei morti
(assenze che di noi fanno polpetta)
perché c’è nella poesia
tanto così di morto per ciascuno.

*

© Luigi Socci

 

Un libro al giorno #3: Luigi Socci, Il rovescio del dolore (1)

Come ogni anno faremo una piccola pausa estiva rispetto alla programmazione ordinaria, cercando di fare sempre una piccola cosa diversa per ogni estate; quest’anno dal 25/07 al 21/08 (con tre post al giorno) proporremo testi da libri che amiamo particolarmente, sperando di accompagnarvi in vacanza e di aiutarvi a sopportare meglio il caldo. La programmazione ordinaria ricomincerà lunedì 22/08 (la redazione).

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Luigi Socci, Il rovescio del dolore, Italic Pequod, 2013

*

Immobiliario

Le reliquie venerabili di un pollo
incollate da giorni al proprio piatto.

Dentro la lampadina il ghirigoro
che produce la luce è mezzo rotto.

Ronzano mosche di questi tempi
fuori dalla stagione delle mosche
in orbite piene di contrattempi.

Dalle patate i getti
si diramano in cerca
degli umori dell’aria.

Oggi non so le cose importanti
ma tutte le altre a memoria.

*

© Luigi Socci