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Di Serena Votano Praticare uno sport come il tennis significa aderire a una geometria rigorosa, è importante rispettarne le regole, abitarne le misure, essere precisi. Eppure, quelle linee bianche così nette possono trasformarsi in una gabbia per chi ha in sé il talento ma non gli strumenti per sopravvivere alle proprie emozioni. È dentro…

Di Annachiara Mezzanini Il dolore è una sensazione strana. È un gavettone di sangue che hai sempre avuto in mezzo al petto, sotto al costato, che – d’improvviso – viene sganciato dai muscoli, esplodendo, inondando ogni cavità. Razionalmente sai che potresti fermare il pianto, che non sei tu al centro della scena, ma il…

A cura di Annachiara Mezzanini In questa notte d’autunno sono pieno delle tue parole parole eterne come il tempo come la materia parole pesanti come la mano scintillanti come le stelle. Dalla tua testa dalla tua carne dal tuo cuore mi sono giunte le tue parole le tue parole cariche di te le tue…

Di Omar Suboh «Le cose tornano, le cose si ripetono? Ma non diciamo sciocchezze, stracciamo questo velo d’apparenze, andiamo al punto. Niente si ripete: tutto è sempre qui e tutto sempre è e nulla scompare, e ogni cosa è compresenza, tutto è eterno. Intendeva i meccanismi della Storia, la Politica, la vita in comune…

Di Giuseppe Fiore Siro si muove in un mondo distrutto, in mezzo a gente distrutta, che fuma tek, si deruba a vicenda, cerca ogni modo possibile di sopravvivere, in una totale assenza di leggi, di morale. Chi è Siro? Non lo sappiamo. Siro ha combattuto una guerra, una guerra distruttiva. Sapevano, prima di iniziarla,…

Rubrica a cura di Annachiara Atzei “Ma davvero vivere e morire, assenza e presenza, sono totalmente distinti? E se lo scorrere del tempo – che tutto contiene, o forse no – perdesse la sua linearità, e passato, presente e ciò che ancora potrà accadere o essere si confondessero? E se quanto si conosce e…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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