In evidenza


Questa è la storia di un equipaggio che si porta addosso il desiderio (inappagabile) di scomparire; d’altra parte sul Lucilla S. la routine è l’unico modo per non ascoltare ciò che chiama da sotto, dall’abisso. Di Marta Grima La vita sul Lucilla S. è tutto il contrario delle onde su cui navighiamo. Dura, prevedibile,…

Di Massimiliano Rocchetti Per vent’anni mi sono occupato della salute degli animali di questo acquario: quando stavano male, dovevo curarli; quando morivano, dovevo capire il perché. Ne ho viste di ogni: patologie, infezioni, epidemie, parassiti… Senza falsa modestia, mi considero un esperto, e sono sempre stato un punto di riferimento per i colleghi. Tra…

Di Pompeo Angelucci L’impressione che provo oggi girovagando sui social è simile a qualcosa di fortemente oppressivo, asfissiante. Ogni volta ho l’impressione di muovermi dentro un gigantesco centro commerciale, troppo luminoso e affollato di gente. Un posto nel quale non riuscirei mai a passare del tempo di qualità. Eppure, quando penso agli anni in…

Oggi, cronaca di una metamorfosi materna, di un inquietante cambiamento cellulare ed epidermico. Quell’esatto tipo di trasformazione che nessuno vuole nominare, ma che tutti osservano trattenendo il fiato. Di Carlotta Balestrieri Il ginecologo si allunga sulla scrivania, mi fissa negli occhi, fa un mezzo sorriso. È un’increspatura minuscola, appena percettibile, ma è sufficiente…

Di Lorenzo Tomasoni Nel 1873, nella fattoria della madre a Roche, l’adolescente Arthur Rimbaud scrive la sua Saison en enfer, testimonianza di un’esperienza di trasformazione interiore terribile che si concluderà con la pressoché totale rottura con la sua vita precedente, oltre che primo passo verso la drastica decisione dell’abbandono della poesia a diciannove anni. Nel…

Calendario dell’avvento a modo nostro. Questo è il racconto che apre la nostra rassegna dedicata al weird, una storia che arriva da una Sicilia senza tempo, dove una creatura mitica compare in un contesto domestico già incrinato, la cui presenza riattiva affetti distorti e superstizioni. È l’inizio di una discesa nella colpa, nell’allucinazione che abita…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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