Non voglio che il mio stesso silenzio, compagno di sempre, mi divori qui, nell’angolo in cui mi hanno relegata. Ero bella, una volta. Non sono una millantatrice dedita al lamento, vi racconterò la mia storia, e non vi mentirò. Per comodità – e per rispetto – ogni volta che nominerò mio Padre e mia Madre […]
17 maggio 2012
Dal crocchio, illuminato dal fuoco, parlò per tutti una voce acerba e roca: - Chi? Ah, Davidone! … ‘o putite truvà’ fore ‘a stazione… - ’A là stamm’ venenno… - Nun ce sta? … eh, nun ’o sapimm’ addò sta. Gli altri del gruppetto confermarono scuotendo la testa, mentre venivano sezionati dagli sguardi taglienti dei […]
6 novembre 2011
Nestor Cerpa Cartolini Si faceva chiamare Evaristo, ma il suo vero nome era Nestor, Nestor Cerpa Cartolini, per esser precisi. Non è passato molto tempo dalla sua morte, solo quattordici anni. Il comandante Evaristo fu ucciso insieme ai suoi compagni il 22 Aprile del 1997 da unità speciali del governo peruviano. Con un gruppo di […]
8 ottobre 2011
Girovagando nella rete dopo la morte prematura di Steve Jobs, ho rilevato con un po’ di sorpresa quanto rapidamente ed a macchia d’olio si sia diffuso il sentimento di cordoglio per questo tragico evento. Molti hanno espresso il proprio profondo rincrescimento quasi nei termini in cui ci si duole per la scomparsa di un vecchio […]
24 settembre 2011
L’orrendo Sacconi, così come Berlusconi, è solo un sintomo perniciosissimo, da eliminare certamente, ma non è la malattia… La malattia è un sistema che consente a personaggi del genere di ottenere le più alte cariche istituzionali e di distruggere la vita di milioni di persone. Se non si attacca il sistema è inutile chiedere scuse […]
2 settembre 2011
Incerti tra il coraggio e la viltà da uomini perbene marciremo. Noi contro le divise vestiti di pace borghese marciremo nel giro di un mese. Depositari inerti del libero pensiero sobillatori cauti di pure autocensure prudenti sovversivi di marce variopinte ribelli mogi e miti dai sogni svaporati stremati rivoltosi da troppa indignazione veementi sediziosi da […]
28 aprile 2011
La nebbia raggruma in ombrelli di luce da piccole lune arancioni e stanche al di là del parabrezza. La strada indossa il buio rimanente con estrema noncuranza mentre cado mollemente nei tranelli dell’asfalto scorticato. Veloci fari ignoti percorrono la notte e questa scia di case spente. La radio posa vecchie note e polveri sottili di […]
2 marzo 2011
Le domeniche d’estate avevano il profumo della pasta cucinata di prima mattina che ci avrebbe accompagnato nel viaggio fino al mare. Amavo anche l’odore dolciastro della crema abbronzante al cocco di mia zia. Ricordo meno volentieri la puzza nauseabonda della tappezzeria della macchina nuova di mio zio, l’unico dei parenti ad essere motorizzato. La nostra […]
21 gennaio 2011
Fiutando il vento di carbone, sale e ruggine della fabbrica d’acciaio in riva al mare scrutavi nuvole invisibili alla tua porzione di cielo da suburbio così alla cura del sole rubavi panni ancora umidi - c’è puzza, pioverà Ti chiedevo di quei cori dal fiume tutto blu e di striscioni rossi all’epico vociare dei […]
2 ottobre 2010
Ci hanno resi tutti pavidi. I poteri reali, i poteri che su scala mondiale governano i destini delle nazioni, quelli di cui i parlamenti sono solo umili esecutori di ordini, ci hanno tolto ogni capacità di comprensione e di reazione. Pochi sono consapevoli della loro esistenza. Apparati politici e militari sono puri strumenti, persino […]
29 agosto 2010
Sono passati circa sei mesi dal mio riuscito suicidio, adesso riesco a parlarne. Fu un’esperienza orrenda, di quelle che ti segnano per tutta la vita, cioè per tutti quei secondi in cui ti rendi conto che stai per morire. Ma non è il caso di divagare proprio adesso, procediamo con ordine. La morte della mia […]
23 agosto 2010
Puntavo il mio dito – l’indice verso qualcuno o qualcosa non so più chi né cosa. Puntavo il mio dito che all’improvviso, lentamente, si allungò: uno due tre centimetri. Si fermò riprese poi curvò senza permesso: gommoso e ammutinato disegnò spire volute ghirigori ricci mollicci nello spazio che mi dicono (è stabilito) a dimensioni tre. […]
2 agosto 2010
Toccanti silenzi stendardi, bandiere persino commosse preghiere. Nella folla, tra gli astanti non c’erano gli amici dei mandanti.
4 luglio 2010
“Che la violenza derivi spesso dalla rabbia è un luogo comune, e la rabbia può in effetti essere irrazionale e patologica, ma né più né meno delle altre manifestazioni dell’animo umano. È senz’altro possibile creare condizioni nelle quali gli uomini siano disumanizzati – come i campi di concentramento, la tortura, la carestia – ma […]
26 giugno 2010
Sono in prima fila, il sottofondo musicale è una lenta melopea di motori sedati: il semaforo è rosso. Un tabellone luminoso m’informa che 31 gradi centigradi mi stanno inumidendo la faccia e la schiena. La mia macchina non è dotata di impianto per l’aria condizionata ed è lurida dentro e fuori. In compenso vanta un’elegante […]
19 giugno 2010
Ci ha lasciato una delle più grandi voci della letteratura mondiale contemporanea, premio Nobel e comunista. Ciao, Maestro.
2 giugno 2010
Albert Einstein e Hanna Arendt Una critica a Begin ed altri fondatori di Israele -tutti membri di organizzazioni come Haganà e Irgun, che oggi verrebbero definite terroriste- in cui li si accusava di “fascismo e colonialismo”. Era il 1948 a New York, tra i firmatari vi era Albert Einstein. ALL’ EDITORE DEL NEW YORK TIMES: […]
29 maggio 2010
… ALL’ALBAA VIIIIINNCEROOOOO VIINNCEROOOOOO VIIIINNCEEEEEEEEEEEEEROOOOOOOOOOOO TATATATATATAAAA TATAAAAAAAAA TATATATATATAAAA TATAAAAAA TAAA TAAA TATATAAAAAAAAA! TITITÌ TITITÌ TITITÌ TITITÌ… Fu così che il sogno lirico del piccolo cavaliere venne bruscamente interrotto dalla sveglia digitale, un oggetto dal raffinato design alloggiato in un apposito vano del comodino che era tutt’uno con la testiera del letto che si configurava come una […]
12 maggio 2010
UNA RESA A CINQUE STELLE Julio Monteiro Martins Ecco la domanda inevitabile, la più scomoda di questi tempi, per i produttori di arte e cultura italiani: Può uno scrittore impegnato, con una visione progressista del suo paese e del futuro, pubblicare i suoi libri da una casa editrice che appartiene ed è diretta dai Berlusconi, […]
6 maggio 2010
Bagnoli, nu iuorno e’ puppù vers’a metà e’ Dicembre Dear friend mio, I can’t sta’ senza e’ te, a’ life int’ a ‘sta city of Naples is insopportabile. Per favore, forgive my english, I don’t saccio parlà chiù, too much time è passato a’ quanno I was in London. Però, even if sta’ life is […]
17 aprile 2010
Smonta la tua scenografia notte ipocrita ripiega il nero tendaggio e spegni quelle stelle elettriche … Porta via questo cupo simulacro di luna. Spogliami del tuo silenzio perdimi, oscurità. *
9 aprile 2010
Pigliai o’ fierro (la pistola) e mi sparai. Mò vi spiego, ‘nu poco ‘e pazienza! Cinquanta chili di muscoli arraggiati (stizziti), sguardo tremendo incorniciato da un collare borchiato, bava permanente e assoluta mancanza di scrupoli: Movepiglioamuorzi, il mio rottweiler, così si chiamava l’orgoglio mio!Nel mio paese, Sodale di Principe, non m’ero ancora guadagnato il rispetto […]
21 marzo 2010
… bruco l’aria del tramonto nel salotto cittadino quando tutto si svende a poco prezzo mentre l’uomo sta chiudendo l’esercizio per palese fallimento … … brandelli luridi di pura poesia malfermi e con la mano protesa s’appoggiano ai muri … … stronzetto di cane reietto e libero al consumatore ignoto tende tranelli. […]
11 marzo 2010
Finestra appena dischiusa corpo reciso dall’ombra metà uomo, metà oscurità Rampicanti avanguardie incalzano avanzi stremati di muro - si stancano le pietre? Una bicicletta guida una ragazza e un pacco vento lenisce piaghe di schiuma mare acconsente e prepara la quiete Un gabbiano non si cura di loro né del sole calante volando […]
7 marzo 2010
Da tutte da una compresi poi di provenire da quel ventre la carezza, pane e quell’odore di rogo e di sudore poi fu non te ne andare per favore.
26 febbraio 2010
Dalla nave la tua mano sventolava il suo chissà Chiuso l’ombrello maschera di pioggia truccai le carte dell’ultimo saluto e mi trafisse al molo la sirena.
16 febbraio 2010
(…) Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa […]
4 febbraio 2010
Era soltanto un anno fa. Voi, che giustamente coltivate la memoria, celebrando giorni della memoria e del ricordo, di eventi che non avete visto, memoria dei vostri padri, perché voi non c´eravate ancora o, al più eravate bambini, voi siete in grado di ricordare anche l´ieri? O la vostra memoria soffre di quella malattia senile […]
2 febbraio 2010
“L’arte è l’invocazione angosciosa di coloro che vivono in sé il destino dell’umanità. Che non se ne appagano, ma si misurano con esso. Che non servono passivi il motore chiamato “oscure potenze”, ma si gettano nell’ingranaggio in moto per comprenderne la struttura. Che non distolgono gli occhi per mettersi al riparo da emozioni, ma li […]
28 gennaio 2010
Discorso parlamentare pronunciato il 15 gennaio 2009 dal deputato britannico ebreo Gerald Kaufman, la cui famiglia in Polonia fu in gran parte inghiottita dalla Shoah, una persona dalla inattaccabilità biografica formidabile. Sono stato cresciuto come un ebreo ortodosso e un sionista. Su una mensola in cucina c’era una scatola di latta per il Fondo nazionale […]
3 maggio 2013
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