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La pienezza della poesia: Narda Fattori, Cambiare di stato, morire di natura
La pienezza della poesia: Narda Fattori, Cambiare di stato, morire di natura (CFR edizioni 2014) Nota di lettura di Anna Maria Curci L’incontro con la poesia di Narda Fattori è sempre un incontro con la pienezza dell’espressione. Questa affermazione iniziale vale anche per la sua raccolta più recente, Cambiare di stato, morire… Read more
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Intervista: Fabio Pusterla
La poesia di Fabio Pusterla in un nuovo importante atteso libro, in uscita a settembre per Marcos y Marcos. Ecco l’intervista realizzata da Cristiano Poletti: 1. Cominciamo dal titolo, Argéman: “lingue di neve perenni sotto bocchette inaccessibili” ne sarebbe una definizione. Perché la scelta di questo termine? Da dove proviene, e che significato ha nella… Read more
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Due arie da “Gli oscillanti” di Claudio Morandini
Oggi su Poetarum Silva ospitiamo due arie dal libretto teatrale di Gli oscillanti di Claudio Morandini. I testi − particolari e insoliti anche come genere, per il nostro blog − non sono mai stati pubblicati altrove, pertanto ringrazio molto l’autore per questa concessione. Alessandra Trevisan “Gli oscillanti” – appunti su un libretto d’opera Potremmo definire Gli oscillanti un’opera jazz,… Read more
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Luoghi comuni. Gli spazi culturali occupati si raccontano in video
La rivista Argo (www.argonline.it) ha deciso di dedicare una nuova opera della sua omonima collana, dopo “Calpestare l’oblio” e “Coralina”, proprio alla realtà degli spazi culturali occupati, che come il Teatro Valle resistono alla deriva mercantilista del nostro pianeta, proponendo un altro modo di gestire i beni pubblici e privati abbandonati. Luoghi comuni.… Read more
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Reloaded (riproposte estive) #5: Casa di Saba, con vista
Dal 16/7 al 31/08 (il mercoledì e la domenica) abbiamo deciso di riproporre alcuni articoli di qualche tempo fa, sperando di fare ai lettori cosa gradita, buona estate e reloaded (La redazione) *** Malinconia amorosa del nostro cuore, come una cura secreta o un fervore solitario, più sempre intima e cara; per te… Read more
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L’errare della poesia
L’idea della letteratura con i piedi mi ha fatto pensare sia al camminare che allo scrivere male e quindi alla doppia accezione del verbo errare. Scrivere è un camminare, un procedere di passo in passo, di piede in piede, basti pensare alla metrica quantitativa delle lingue classiche. La poesia, prima orale e poi scritta, nasce… Read more
