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Questo Natale #22: Sara Gamberini, Cosa vuoi tu se io voglio te
Cosa vuoi tu se io voglio te Non sono più tornata dal dr. Lisi dopo le vacanze di Natale, l’ho lasciato così, scomparendo; il filo sottile che separa un abbaglio da una spiegazione logica delle sequenze razionali di un evento è, in assenza di cielo, un luogo infinitamente piccolo dove si annida il bene. Lo… Read more
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Questo Natale #21: Giulia Fazzi, NATALE ERA TANTO TEMPO FA
NATALE ERA TANTO TEMPO FA A Natale papà metteva le luci colorate sull’abete davanti casa. Si vedeva dalla strada, anche nelle giornate di nebbia, sembrava un fantasma a luci intermittenti accanto al profilo fumoso della nostra vecchia casa, nella bassa. Mamma e nonna passavano giorni interi a preparare la sfoglia per i tortellini, il ripieno,… Read more
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Questo Natale #20: Renzo Favaron, Una mattina d’inverno (Natale 1985)
Una mattina d’inverno (Natale 1985) Non mi pento di aver fatto il militare, me ne pentirei se a militare non avessi fatto parte della truppa… Max Frisch, Libretto di servizio Babbo Natale ci portò in regalo una bianchissima coltre di neve. Subito dopo la sveglia, dagli stanzoni e lungo lo stretto corridoio si… Read more
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Vittorio Sereni. Discorso di Capo d’Anno (1939)
Vittorio Sereni Discorso di Capo d’Anno (1939)* . Mi è insopportabile il Capo d’Anno a casa: e proprio per la ragione contraria a quella per cui tutti emigrano, per l’impossibilità di considerare questo come un giorno qualunque. Perché in città ve lo fanno passare come una specie d’obbligo di non battere a nessuna porta, di… Read more
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Questo Natale #19: Stefano Domenichini, Cerca il Decumano
Cerca il Decumano La velocità è sopravvalutata. Siamo d’accordo. Questo però non giustifica che uno, per fare quattrocento metri a piedi, ci metta quasi tre ore. In zona pedonale, tra l’altro. Va bene che è la Vigilia di Natale, ma il flusso è meccanico, ripetitivo: l’ennesima replica de Il Natale in città. Penso ai cecchini.… Read more
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Questo Natale #18: Paolo Triulzi, L’amante di Babbo Natale
L’AMANTE DI BABBO NATALE L’amante di Babbo Natale prese il primo pullman per il deserto, solo una valigia nella mano. Alla prima sosta non c’era niente. Un bar, una cabina telefonica e uno sconfinato nulla in ogni direzione. I passeggeri assonnati scesero tutti per fumare e andare in bagno. Mentre ascoltava la linea suonare a… Read more
