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Massimo Pacetti, Racconti impertinenti
Massimo Pacetti, Racconti impertinenti, EdiLet 2016 (Collana Hemingway, diretta da Marco Onofrio) Perché sono davvero impertinenti i racconti di Massimo Pacetti, riuniti nel volume pubblicato da EdiLet? Perché scansano con abilità i limiti imposti da definizioni che provano ad arginare generi e tipologie, e dunque se ne infischiano di rispettare suddivisioni in tematiche, ma, al… Read more
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I poeti della domenica #62: Bianca Tarozzi, Ritorni
RITORNI Questa vita m’inonda di barattoli vuoti, recipienti inservibili, frammenti di specchi, vetri rotti, manici senza bricchi, cartoline, brogliacci minutamente scritti. Cha farne? Ed egualmente a pezzi, o rabberciati, innumeri frammenti del passato, insensati momenti. Illeggibile saga in movimento! Tutto scompare dentro il presente inspiegabile, il suo punto di fuga vorticoso, punto vuoto. Pure la… Read more
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I poeti della domenica #61: Fernando Bandini, Nostos
Nostos Ma dove ritornare se non sono mai partito? Vivo dietro i cancelli di una piccola città che a poco a poco si trasforma, cambia i riti e la norma (e siamo ormai in pochi a ricordare). Incontro visi che ho visto invecchiare. Li incalza un branco di ragazzi usciti da mondi alieni che… Read more
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proSabato: Emilio De Marchi, Certe economie
La mattina del 17 Giugno 1885 il camparo della grande tenuta d’Arbanello, uno dei più grossi fondi che l’ospedale d’una nostra città possegga nel basso milanese, andando per la solita ispezione, rilevò una piccola rottura in uno dei molti canali di scarico che danno da bere ai prati. Il temporale della notte aveva schiantata una… Read more
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Tre poesie inedite di Giuseppe Musmarra
. , ELOGIO DELLA RAGIONATA CATTIVERIA Non mi stupisce la ragionata cattiveria né mi indigna è strada che tutti pratichiamo Mi disgusta la meschinità la piccineria minuta il pettegolezzo di paese le donne quarantenni sempre attaccate alle sottane delle madri Perché – ricordo – ho letto d’una Madre che dovendo il figlio partire per… Read more
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Mauro Tetti, “A pietre rovesciate”: una nota e una fiaba scelta
Ciccai a perda furriada, cercare qualcuno o qualcosa rovesciando le pietre come si fa con le anguille che si rintanano in fondo a un torrente. Ed è davvero il frugare il verbo che viene in mente mentre si scorrono le pagine di A pietre rovesciate (Tunué 2016), opera prima del giovane autore sardo Mauro Tetti. vincitore, con… Read more
