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  • Coriandoli a Natale #7: Giovanni Raboni, Mattina di Natale

    Mattina di Natale   Gli sguatteri del principe, amico dei miei amici, escono di buonora nella piazza già coperta di neve battendo i denti per il freddo nei loro bianchi grembiali e chiamano con grida e casseruole gli sparuti passanti: un venditore di castagne, un soldato, un suonatore di cornamusa, due spazzacamini… che s’infilino presto… Read more

  • Coriandoli a Natale #6: Umberto Piersanti, Natale nella casa nuova

    Natale nella casa nuova   con queste mani, da sempre disabituate alle faccende, hai disposto il presepio piccolo, ma non tanto, sulla stretta, lunga cassapanca, tutto sassi ed erbe, senza strade e mestieri, senza gli stagni azzurri sotto il vetro o dimore lontane con i lumi, qui affondano i pastori dentro il muschio e stanno… Read more

  • Coriandoli a Natale #5: Eugenio Montale, Di un natale metropolitano

    Di un natale metropolitano Londra Un vischio, fin dall’infanzia sospeso grappolo di fede e di pruina sul tuo lavandino e sullo specchio ovale ch’ora adombrano i tuoi ricci bergère fra santini e ritratti di ragazzi infilati un po’ alla svelta nella cornice, una caraffa vuota bicchierini di cenere e di bucce, le luci di Mayfair,… Read more

  • Coriandoli a Natale #4: Mario Luzi, I pastori

    I pastori E ora dove avrebbero                      brucato quelle abbacinate pecore? dove le spingevano i montoni?                                                        Non c’era erba… Read more

  • Il Natale è il 24

    Il Natale è il 24 di Raffaele Calvanese    La scomparsa dei canditi dai panettoni classici è uno di quei segni del tempo che passa che riescono a spiegare la nostra epoca molto meglio di tanti sociologi. Si narra che pure Ludovico il Moro a Milano, assaggiando il primo panettone inventato dal suo cuoco abbia… Read more

  • Coriandoli a Natale #3: Guido Gozzano, La notte santa

    La notte santa – Consolati, Maria, del tuo pellegrinare! Siam giunti. Ecco Betlemme ornata di trofei. Presso quell’osteria potremo riposare, ché troppo stanco sono e troppo stanca sei. Il campanile scocca lentamente le sei. – Avete un po’ di posto, o voi del Caval Grigio? Un po’ di posto per me e per Giuseppe? –… Read more