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proSabato: Imre Oravecz, E dopo di te
Imre Oravecz, E dopo di te, da Settembre, 1972; Edizioni Anfora 2008, traduzione di Vera Gheno * E dopo di te andarono e vennero i giorni, le settimane, i mesi e gli anni, e venni e andai anch’io, di paese in paese, di città in città, di stanza in stanza, e vennero e andarono anche… Read more
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proSabato: Imre Oravecz, Era un mattino ordinario
Imre Oravecz, Era un mattino ordinario, da Settembre, 1972; Edizioni Anfora, 2008, traduzione di Vera Gheno * Era un mattino ordinario, né presto né tardi, una specie di transizione tra la notte e il giorno, anche se in esso già c’era il desiderio della realizzazione delle speranze di quel giorno e la previsione del dileguamento… Read more
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Diramazioni urbane (Cortese, Della Posta, Ortore, Scarinci, Zanarella)
Davide Cortese, Fernando Della Posta, Michele Ortore, Viviana Scarinci, Michela Zanarella, Diramazioni urbane. A cura di Anna Maria Curci, Edizioni Cofine 2016 Diramazioni urbane è il titolo che ho scelto per questo volume che raccoglie testi inediti di cinque poeti nati tra il 1973 e il 1987. La ragione della scelta sta in un ulteriore… Read more
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Vanni Santoni, La stanza profonda
Vanni Santoni, La stanza profonda, Laterza 2017, € 14,00; ebook € 8,99 di Martino Baldi * In settant’anni di Premio Strega un editore storico come Laterza si era sempre distinto per non aver mai candidato un proprio romanzo. Lo fa nel 2017 per la prima volta ma lo fa distinguendosi anche nel partecipare, concorrendo con La stanza profonda… Read more
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Antonio Spagnuolo, Tre inediti da “Canzoniere dell’assenza”
Antonio Spagnuolo, Tre inediti da Canzoniere dell’assenza PAROLE Le mie parole hanno il giogo dell’edera, strette ai rami, irrequiete al vento per ricordi, cingono la solitudine in quel nodo che il nostro amore mostrava insaziabile. Lungo il tempo hanno un palpito delicato inseguono il rumore della gente che non conosce la soglia del cielo e… Read more
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Arcipelago Proust: letteratura come ragione di vita
.. Il gulag di Grjazovec fu a suo modo un gulag fortunato: a differenza che negli altri campi di prigionia, i militari polacchi che vi erano stati radunati riuscirono infatti a sopravvivere, circa quattrocento su migliaia di vittime. Fra questi c’era Jósef Czapski, pittore e critico d’arte, autore in quei mesi di un ciclo di… Read more
