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Musica e cosmologia – Appunti su Marius Schneider
Di Emanuele Macrì Il mondo è anzitutto un fenomeno acustico. Ciò che chiamiamo universo, la sua origine, la sua essenza, il suo sviluppo: ogni cosa è, prima di tutto, suono, ritmo, vibrazione. Intorno a quest’immagine musicale del mondo ruota il pensiero di Marius Schneider, musicologo tedesco formatosi tra Strasburgo, Parigi e Berlino. Prima il… Read more
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Quando Philip Roth incontrò il suo doppio
Di Mauro Massari Case basse, famiglie serrate come denti, la lingua che passa dallo yiddish all’inglese senza troppi complimenti. In mezzo, un ragazzo che osserva tutto con un’attenzione maniacale, quasi offensiva. Siamo a Newark, fine anni Quaranta. Philip Roth cresce lì, dentro una comunità che gli offre identità e allo stesso tempo lo soffoca.… Read more
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Il mare ricorda ciò che gli uomini cancellano – La ballata di Ibram il matto
Di Annachiara Mezzanini Ma la vita non scorre in modo uniforme, e i giorni bui non rimangono bui per sempre. Ci sono certe storie che appartengono al passato, a luoghi e terre che – per sentito dire – sono esiste realmente, al di là dell’orizzonte. Ci sono certi libri che restituiscono le sonorità e… Read more
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I vincitori della seconda edizione del Premio Nazionale Radici Urbane
Con grande gioia annunciamo finalmente i vincitori della seconda edizione del Premio Nazionale Radici Urbane. Nella sezione Narrativa – L’arte del racconto, la giuria ha selezionato tre racconti che si sono distinti per qualità della scrittura, originalità della visione e capacità di trasformare l’esperienza in materia letteraria viva: Staffetta di Daniela Montella— un testo che… Read more
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Riappropriarsi della narrazione – Hackerare il linguaggio
Di Pompeo Angelucci Imparare a riconoscere l’alto grado di flessibilità che il linguaggio ha raggiunto è una prassi utile a comprendere la portata del mutamento in corso. Dovrebbe essere utile come sviluppare degli anticorpi, per non farci convincere del fatto che le macchine stanno imparando (se non lo hanno già fatto) a parlare grazie… Read more
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Tutto è dire una parola – Roberto Masi tra Ágota Kristóf e il dolore della fine
Di Giammarco di Biase C’è del silenzio nella nuova opera di Roberto Masi. Il titolo lo rimanda, Tutto è dire una parola (Marco Saya Edizioni). Quasi una sfida tra uomo e donna, vissuti insieme per anni a chi rimonta per primo la sua rabbia, il suo dissenso. Il silenzio nei testi di Masi c’è sempre… Read more
