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  • “Non so che ore fossero”, un racconto di Antonio Casto

      Onestamente non credo di essere mai stato così disperato – senza un lavoro, senza soldi, senza amicizie, senza fantasia, con il corpo che cade a pezzi (ogni porzione è un dolore: la schiena è un dolore, le spalle un dolore, i nervi un dolore). Se sto fermo ne vengo risucchiato, se siedo sfioro la morte, se […] Read more

  • Il frammento e l’intero: i “Dialoghi con Amin” di Giovanni Ibello (a cura di di Giuseppe Martella)

      Giovanni Ibello, Dialoghi con Amin Introduzione di Milo De Angelis Crocetti, 2022 La lettura di questi Dialoghi con Amin di Giovanni Ibello risulta accattivante e impegnativanel contempo, perché in questo testo ogni verso ha un valore di posizione e una energia cinetica reciprocamente incommensurabili, come rispondesse al principio di indeterminazione di Heisenberg per le particelle elementari della materia, […] Read more

  • “Abbiamo ormai imparato tutta l’arte di restare”: Il sonno sia clemente – Fili di-versi, Daniela Puddu

    È difficile abituarsi all’addio, non si è mai del tutto preparati. Con l’immaginazione si vorrebbe fermare il tempo, così pure con le parole. Daniela Puddu prova a farlo ne Il sonno sia clemente – Fili di- versi (De Ferrari): trenta componimenti che sono un esercizio di restanza in cui voce e silenzio, pazienza e cedimento si intrecciano di […] Read more

  • Il demone dell’analogia #65: Medico Antico

    «Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia frecce, bagliori di […] Read more

  • “Siamo ciò che siamo perché non siamo tutto ciò che potremmo essere”: La madrivora, Roque Larraquy (a cura di Maria Teresa Rovitto)

    La madrivora (titolo originale, La comemadre, 2010) dello scrittore argentino Roque Larraquy, tradotto da Carlo Alberto Montalto per Alter Ego Edizioni (2022), è una di quelle opere situate nel campo di evocazione di una violenza primaria che si manifesta qui in due ambiti diversi, quello delle scienze e quello dell’arte. Il libro consta di due […] Read more

  • Omaggio a Manganelli, “Un uomo pieno di morte” (a cura di Annachiara Atzei)

    Cento anni fa nasceva Giorgio Manganelli, intellettuale poliedrico e voce influente della neoavanguardia letteraria. In occasione di questo importante anniversario, Graphe.it pubblica Un uomo pieno di morte, raccolta di poesie scritte dall’autore milanese e curata da Antonio Bux all’interno della collana Le mancuspie. Qui, Manganelli si misura con personali tormenti e incertezze e mostra quella che John Keats […] Read more

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