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I desideri acerbi e le colpe mature dell’adolescenza
Di Annachiara Mezzanini Magda Inari non è un corpo. È una voce. La sua voce sono gli occhi di Claudia ed Elvira, sorelle immerse nella campagna sicula, adolescenti sole che crescono all’ombra di un pino e di una madre. Sia l’albero sia la genitrice sono destinati a scomparire, mentre le due ragazze impareranno a… Read more
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Il rave come ponte – Attraversare il Sirât di Óliver Laxe
Di Elena Cirioni Mani e braccia sollevano casse ai piedi di una montagna, nel deserto. Costruiscono un monolite solitario che si staglia nello spazio vuoto. L’immagine è chiara, pulita. Nella luce accentante la costruzione nera è un totem primitivo. Poco dopo, ai suoi piedi, si accalcano i corpi: persone che ballano sotto il battito… Read more
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Parlare al morto, parlare a sé – Suicidio di Édouard Levé
Di Annachiara Atzei Il tuo suicidio fu di una bellezza scandalosa Suicidio. Già dal titolo, il libro di Édouard Levé determina una direzione. Ci avvicina pericolosamente al margine dell’esistenza conosciuta, la divide in due. La spezza. Racconta il destino personale dell’autore prendendo in prestito quello di un altro, specchiandosi in esso. Levé… Read more
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Perché Béla Tarr diceva che il cinema è stupido
Di Gabriele Doria Anche se sei tu a guidarmi / questa terra mi è ignota / è il diavolo probabilmente a guidarci / che gira e gira in cerchio Puskin 1 Béla Tarr usava dire che il cinema è una forma d’arte molto stupida. Nel realizzare un film, aggiungeva, bisogna mettere da parte qualsiasi… Read more
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Technicolor, estetica del destino e corpi del potere
Di Giulia Bocchio Il tempo che intercorre fra l’ultima settimana dell’anno vecchio e la prima di quello nuovo è sempre un limbo un po’ strano e sospeso. In questo spazio all’interno del quale sembra celarsi l’attesa di una ripartenza e il ricominciare delle scadenze tendo a fare sempre più o meno quelle cose che,… Read more
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Poetarum x le scuole – Il percorso di Clelia Ciccarelli all’interno della redazione
Cosa succede all’interno di una redazione come la nostra quando arriva una studentessa di diciassette anni, che è lì davanti a te, con le sue prime folgoranti letture, che sono tali perché ne mancano ancora tantissime, così tante che nemmeno una vita intera potrà esaurirle tutte (e qui non importa quanti anni tu abbia, vale… Read more
