-
Comunicato stampa: Il canto libero delle stelle mediterranee
Il canto libero delle stelle mediterranee 5 agosto Giardini della Filarmonica via Flaminia 118 ore 21 Nell’ambito della XXVI edizione della rassegna I solisti del teatro, il 5 agosto alle ore 21.00 debutta a Roma il reading musicale Il canto libero delle stelle mediterranee di e con Francesca Bellino (narratrice), con Stefano Saletti (oud,… Read more
-
PoEstate Silva: Luca Picco, Tre poesie inedite
Ascoltiamoci. I cani questa notte abbaiano alle foglie di platano in volo; e come formule matematiche promettiamoci. Sicuramente io e te domani all’amore ancora staremo ordinati come eleganti proporzioni. Nelle nostre intimità i rudi inverni mai più saranno esamini stagioni fin quando un tuo bacio simile a formica ubriaca saprà diradare la… Read more
-
PoEstate Silva: Victor A. Campagna, Poesie inedite
Terzo Quando eravamo ancora nella mantellina di pianeti progressivi, ecco, eravamo là. A un certo punto, abbiamo evaporato il pianeta, e ci siamo dovuti infliggere la nostalgia di partire, avevamo raggiunto una ventata tecnologica incredibile e abbiamo colonizzato un pianeta. Qua v’erano ominidi che specchiati mugugnavano e intessevano con le lance il loro cibo.… Read more
-
Bustine di zucchero #6: Alberto Vigevani
In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche… Read more
-
I poeti della domenica #378: Fabio Pusterla, “Eccomi qua nel buio”
Eccomi qua nel buio ed è lontano il trotto dei cavalli, il passaggio di corpi e luci e sagome sull’acqua. Lontano il fuoco, le voci. Eccomi nella torba. O forse dovrei dire che io sono il lontano trottare dei cavalli, io il passaggio di umani nella neve, di barche traballanti sulle onde. Ciò che… Read more
-
I poeti della domenica #377: Fabio Pusterla, “E c’era solo acqua, e riquadri di terra”
E c’era solo acqua, e riquadri di terra: acqua piatta, solo a tratti increspata da lontanissimi miti, avventure, e terra scura, crosta profonda, dura, con sotto qualcosa pulsante, forse maleodorante, forse no. Alcuni hanno scelto il mare, il suo rollio. Altri coltivano segale, radici, e danzano la notte attorno ai fuochi. Io scavo, scavo, non… Read more
