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  • L’insondabile mistero di Tarchetti: tra sogni, ossessioni e follia

    Di Mauro Germani   C’è sempre qualcosa di incompiuto, di non detto, di segreto nei Racconti fantastici di Igino Ugo Tarchetti (1839-1869), pubblicati postumi nel 1869. Anche quando le vicende narrate sono inserite in una cornice cronachistica, non perdono mai quell’insondabilità e quel mistero che le accompagna. Esponente non secondario della cosiddetta Scapigliatura, Tarchetti esprime… Read more

  • Simenon e le immagini – Quanti tipi di scrittura?

    Questo testo è un estratto del primo capitolo del volume Simenon e le immagini – Cinema, illustrazione, fumetto a cura di Roberto Chiesi, edito da Mimesis, che ringraziamo per la gentile concessione.       Di Maurizio Testa GEORGES SIMENON: QUANTI TIPI DI SCRITTURA E CON QUALE STILE? Si può parlare di differenti scritture di… Read more

  • Dire l’indicibile – La metafisica delle piccole cose di Wisława Szymborska

    Di Annachiara Atzei     “Se mai le cose potessero parlare – ma se parlassero, potrebbero anche mentire. Soprattutto quelle ordinarie e poco apprezzate, per attirare finalmente l’attenzione. Mi spaventa l’idea di cosa mi direbbe il tuo bottone caduto, e a te la mia chiave di casa, vecchia mitomane.” (Wisława Szymborska, Racconto antico)   L’oltre… Read more

  • Antisillabario – F sporco, a casa di P

    Una rubrica di Francesco Marangi   F non è granché bello, non so neanche perché ci sono andata a letto, forse perché dicevano tutti che era un disperato, ma disperato nel senso buono, tipo che leggeva un sacco, tipo che passava le giornate a leggere e fumare e magari leggeva per fumare o viceversa, e… Read more

  • La melassa – Maddalene e Madonne

    Una rubrica di Annachiara Mezzanini     Mora, bella, bionda. Pulita, ordinata, forte. Piccola, aspra, bambina. Rincorrevi a piedi scalzi una prospettiva, un alito di vento, un qualcosa che dimostrasse a tutti quanti la tua devozione. Casta, ribelle, stanca. Pensavi che la morte potesse essere solo un briciola di tempo, un intrattenimento prima del vero… Read more

  • È ciò che è stato abbandonato a infestare noi – Intervista a Rebecca Garbin

    A cura di Annachiara Atzei   L’habitat naturale della poesia è la distanza. Ed è proprio da un distacco – che è pensato come una forma di abbandono – che nascono i versi di Male minore (Vallecchi), attraverso i quali Rebecca Garbin cerca di circoscrivere un dolore, di individuare il luogo dove è iniziato e… Read more