Tutti gli articoli

  • AnarchicAmore: Luce Fabbri (post di natàlia castaldi)

    Molti non comprendono come ci si possa, oggi, definire “anarchici” … dunque potrei usare mille giri di parole per ribadire triti concetti, tentare di riportare citazioni di Malatesta, Luigi Fabbri, Danilo Dolci, di Berneri o di Gobbi, … ma quello che sento di dire con mie semplici parole é che l’anarchia non é disordine, non… Read more

  • ‘O CAMMURRISTA

    Pigliai o’ fierro (la pistola) e mi sparai. Mò vi spiego, ‘nu poco ‘e pazienza! Cinquanta chili di muscoli arraggiati (stizziti), sguardo tremendo incorniciato da un collare borchiato, bava permanente e assoluta mancanza di scrupoli: Movepiglioamuorzi, il mio rottweiler, così si chiamava l’orgoglio mio!Nel mio paese, Sodale di Principe, non m’ero ancora guadagnato il rispetto… Read more

  • Te(in)tris gratis

    Le voglio mettere un fuoco dentro una brace che bruci la gola e la lingua s’interri in un eterno di parole friabili legni della terra radici di cielo rami bracci fiumi consacrati del dio mai conosciuto linfa dello stesso mutevole corpo pane che parla e che ride linfa che scrive multiple parole senza classifica non… Read more

  • Una resa a cinque stelle

    Ecco la domanda inevitabile, la più scomoda di questi tempi, per i produttori di arte e cultura italiani: Può uno scrittore impegnato, con una visione progressista del suo paese e del futuro, pubblicare i suoi libri da una casa editrice che appartiene ed è diretta dai Berlusconi, come è il caso della Mondadori e delle… Read more

  • CORPOREA – Il corpo nella poesia femminile contemporanea di lingua inglese

    Morning Swim Maxine Kumin Into my empty head there come a cotton beach, a dock wherefrom I set out, oily and nude through mist, in chilly solitude. There was no line, no roof or floor to tell the water from the air. Night fog thick as terry cloth closed me in its fuzzy growth. I… Read more

  • In direzione dell’acqua.

    Ci spostavamo verso la vita. Ricordo che  cercammo per giorni e giorni. Era buio,  la notte dentro quella sabbia non cedeva mai di un passo il nostro cammino. – Noi siamo il mare. Ripetavamo spesso – Noi siamo il mare. Come onde che dicono  e ripetono il loro nome alla terra   mute noi lo dicevamo… Read more