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Alla fine resta sempre qualcosa
Pasolini è seduto al tavolo coi gomiti stretti. Ha con sé un panino avvolto nella carta stagnola e un bicchiere d’acqua. Il bicchiere è macchiato da un filo di saliva, una traccia sottile come una larva. Aspira le briciole del pane con un gesto fragoroso della bocca che ricorda i rumori che fanno i bambini… Read more
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L’offerta e la rete (post di natàlia castaldi)
Se parliamo di rete, poesia e offerta “verticale”, cioè qualitativamente alta, dobbiamo prima di tutto cercare di capire cosa sia per ciascuno di noi questa “offerta verticalmente alta” ecco un esempio di cosa io intendo per lavoro onesto, pulito, eticamente e qualitativamente alto: Versi in forma di storia Read more
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mappatura del contemporaneo
Credo che nella parola mappatura emozionale vi sia espresso molto di quanto in corso di discussione in questo periodo negli spazi in rete che si occupano di poesia. Quando uso il termine mappatura, mi piacerebbe che il suo significato comprendesse veramente l’esigenza che c’è di rispecchiarsi territorialmente nelle realtà che all’arte e al poetico fanno… Read more
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Poesia 2.0
La Poesia è morta! La Poesia muore! Anche la nostra epoca, come tutte quelle che l’hanno preceduta, grida la morte della Poesia. Ma la Poesia non è mai stata viva se non nella sua agonia. Ab aeternum la Poesia parla all’uomo in limine mortis, poiché è nella natura stessa della Poesia l’essere agonizzante, agonia del… Read more
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Buon 1° maggio (post di natàlia castaldi)
You noble diggers all stand up now, stand up now You noble diggers all stand up now Read more
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Segnalazione: Antonietta Gnerre intervista Enzo Campi (post di natàlia castaldi)
Antonietta Gnerre: Che cos’è la poesia per Enzo Campi? Enzo Campi: Penso alla poesia come un magma incandescente. La proprietà del magma è l’informe. E l’informe è la natura prima e precipua della “cosa” e delle cose. Configurare il magma è come configurare l’informe, ovvero: configurare una molteplicità di forme. Così come… Read more
