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  • Demetrio Paolin – Il mio nome è legione

    IL MIO NOME E’ LEGIONE – DEMETRIO PAOLIN – TRANSEUROPA – 2009 “questo è un oggetto narrativo urgente” Giuseppe Genna *** C’è un certo gusto nello scrivere qualcosa su un libro che non ti è stato mandato dall’autore, o dalla casa editrice, o regalato. Scrivere di un libro che hai comprato tu. Visto perché una… Read more

  • PHARMAKON

      PHARMAKON Ciò che sciama tramando informi trasparenze ciò che scivola riproponendo il peana dell’esclusione, ciò che occlude i pori usurando le giunture di quell’anatomia sempre votata al disfacimento, tutto ciò che tramortisce e insieme sgretola, tutto ciò che diluisce e insieme dissolve è segno indelebile dell’immanenza forgiata nel solo inchiostro che qui rinsalda la… Read more

  • a levante – foto e testo di MG Galatà

      a levante scortando passi remoti rapidi e caini soggetti a termine tornano uno e poi uno in distonie disarmoniche  * * * *     ombrelunghe su cigli incendiari trite e ritrite sul pressappoco di passo in passo separando l’attimo attimo al diniego . o la perdita sunta dell’uno che sia .  Maria Grazia Galatà             8.2010 Read more

  • [Blogromanzo] – Mimì, l’uomo che voleva diventare borghese – di Giovanni Chiappisi – Capitolo I (post di Natàlia Castaldi)

    Poetarum Silva è lieta di presentavi “Mimì, l’uomo che voleva diventare borghese“, romanzo di Giovanni Chiappisi, che verrà pubblicato in capitoli con 2 uscite per settimana. Al termine dei capitoli, sarà nostra cura editare l’intero romanzo in forma di e-book scaricabile dal nostro sito. [Un ringraziamento da parte della redazione va a M.G. Galatà per averci… Read more

  • [eppure inediti] – Le coup du parapluie bulgare – poesie di Silvia Longo (post di Natàlia Castaldi)

    L’OMBRELLO BULGARO DI CERTI AMORI Come chiusa alla città, strada ultima la nostra di sterrati, varco ai campi fazzoletti di orti poveri e un binario morto prima che il trambusto di edilizie popolari confondesse nelle case i sogni ai figli e ai ferrovieri. Poi cornici di anni argento poi traslochi sempre ancora le canzoni Brecht… Read more

  • Poesia di Giuseppe Barreca

    Nonostante  te stesso Due parole per salutarsi davvero, nonostante… nonostante il ricordo avvinghi ancora, e gli alberi siano tuttora verdi. E poi vai a spiegare quali sono le cose che contano, i segreti taciuti, nei pomeriggi in casa, e il budino al gusto di malinconia, che il supermercato smercia in offerta sensazionale. Le ore odorano… Read more