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Paolo Benvegnù: Hermann
Quel mare, che una volta era verticale, adesso è bellissimo. E senza destinazione. Ci sono navi senza vento nell’oceano senza fine che chiedono alle stelle di tornare a navigare e illudersi di apprendere la verità dagli uomini. Dopo la Trilogia dei lavori umili (chiamata anche la Trilogia dell’acqua) con Idraulici, Marinai e Camerieri, tra spettacoli… Read more
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[24022011] è morto un uomo (post di natàlia castaldi)
Ieri è morto un uomo oggi è un reliquiario di conoscenza privata. Se ne esibisce un verso, un aspetto, l’ira, la confidenza come fosse un arto, un respiro, un patentino per legittimare quel “c’ero anche io, ero suo amico”, in definitiva – vedi? – IO SONO. Gli avvoltoi assomigliano ai gabbiani quando striduli cacano un fiore per non marcire… Read more
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24-2-2011
C’è poco di comune in questa fosse, c’è il diavolo a far da ambasciatore, ci sono mille e passa anni a dirci, umidi, quale rispetto l’uomo ha avuto per la vita. Tuttavia si rimane con la penna in mano, un pensieroso obliquo affanno nei canyons sfitti dalla nebbia, un paradossale misterioso canto nasce dalla voce… Read more
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Non sentite l’odore del fumo / Auschwitz sta figliando (Danilo Dolci) (post di Natàlia Castaldi)
NON SENTITE L’ODORE DEL FUMO AUSCHWITZ STA FIGLIANDO Le più grandi risorse erano la speranza e la dignità. Chi si rassegna, muore prima. Non so se i giovani hanno appreso. Se ci si lascia chiudere, terrorizzare se ci si lascia cristallizzare si diventa una cosa gli altri ci diventano cose. Molti ancora non sanno: Auschwitz… Read more
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Ciao Maestro
Ed io sottoscritto chiamato anche Luigino sarei anche un saraceno identificandomi con i terrorizzati palestinesi, i paladini sgominatori mi sembravano le SS del padreterno, anche da piccolo mi identificavo con i pellirossa sbranati nei film in bianco e nero, anche da infante parteggiavo per i poveri Cristi crocifissi sui Golgota, i figli degli uomini con… Read more
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Francesca Genti – La febbre – Castelvecchi (anteprima Capitolo III)
CAPITOLO III **** IL MARE **** Camminare sul marciapiede non è affatto un’impresa facile. L’asfalto fonde sotto i nostri piedi, sembra di stare in mezzo a una palude, tra le sabbie mobili. Andrej cammina lento, a fatica. Lui ha il compito di accudire l’Astrologo, le ruote della carrozzella fanno attrito sulla melma d’asfalto, lasciando… Read more
