Tutti gli articoli

  • Roberto Roversi (Bologna, 28 gennaio 1923 – 14 settembre 2012)

    Autobiografia Nato con la pioggia d’argento. Nero d’inchiostro. Aveva vent’anni nel mese d’agosto. A settembre chiese le penne volava insieme ai piccioni neri che si sparano contro i tralicci. Diventa ape. Scuote il cuore delle rose cadute da un carro di saltimbanchi che parlano italiano. Conosciuto Scardanelli dimorò alcuni mesi sulle rive del Neckar dove… Read more

  • ROMAMARA, in alcuni quadri d’autore. Ipotesi di letture multiple e suggestioni

    Rome est une/ ville trop/ lourde pour son/ sol mou et /son ciel léger. Elle s’enfonce/ nous ne la voyons/ plus qu’à mi-corps./ Le spectacle du/ Forum consterne un/ esprit actif. On/ arrive trop tard dans/ la chambre; les bijoux ont/ disparu. Il ne reste que les/ malles ouvertes, les/ meubles / à la/ renverse,/… Read more

  • Oroscopatine sveltissime – traducendo Beckett

    di Luciano Mazziotta _ _ Il Nume, il cui oracolo è a Delfi, non dice, non tace, ma manda segnali (Eraclito) – – – 1. si aggiungono dettagli su dettagli ma è meglio, sempre, stare saldi alla protesi, alla fine, al piano tariffario: non so cos’altro dirti, sagittario 2. vago farsi e disfarsi degli eventi:… Read more

  • Tra le righe n. 12: Jorge Luis Borges, Ajedrez

    Tra le righe n. 12: Jorge Luis Borges, Ajedrez “la traduzione è nella sua essenza plurale etica dell’ascolto” Antoine Berman* Ajedrez I En su grave rincón, los jugadores rigen las lentas piezas. El tablero los demora hasta el alba en su severo ámbito en que se odian dos colores. Adentro irradian mágicos rigores las formas:… Read more

  • Solo 1500 n. 62 – Il testamento digitale

    Solo 1500 n. 62 – Il testamento digitale Leggo che Bruce Willis  vorrebbe lasciare in eredità alle tre figlie il suo patrimonio di musica digitale. L’attore è grande appassionato di musica e possiede un vasto archivio di brani digitali scaricati da I Tunes (valore quantificabile in molte migliaia di dollari). Il problema è che non… Read more

  • ‘Xenia’ tondelliani! (Ri)Leggere “Biglietti agli amici” di Pier Vittorio Tondelli

    Biglietti agli amici è sicuramente l’opera più anomala di Tondelli: ventiquattro biglietti, uno per ogni ora del giorno partendo dalla notte, raccolti inizialmente in un’edizione di sole ventiquattro copie da regalare il giorno di Natale del 1986. Xenia tondelliani!Una seconda edizione, con tiratura di cinquecento copie autografate dall’autore, uscì successivamente per coprire le spese editoriali… Read more