-
Giancarlo Sissa, Persona minore
Continua a leggere: Giancarlo Sissa, Persona minoreGiancarlo Sissa, Persona minore, Qudulibri, 2015, € 9,00 * Porto Corsini (a Emanuela) Fai conto che io sia sempre più lontano dal fischio delle navi e dalla tempesta d’inverno che sbatte nel porto – la nave russa di chiglia rossa e nera non ci rappresenta – e che quanto si poteva insultare e scordare stia come…
-
Sedici marzo 1978
Continua a leggere: Sedici marzo 1978Quattro lettere il nome e quattro il cognome. Anche la città, teatro della vicenda, sempre e solo quattro lettere. Solo il destino non più da pace a inferno. Nella strada cinque corpi quattro avieri, una donna e quattro falchi. Nove i comunicati e tante le verità nascosta la più vera. E fra tanti segreti…
-
I poeti della domenica #144: Adam Zagajewski, I miei maestri
Continua a leggere: I poeti della domenica #144: Adam Zagajewski, I miei maestriI miei maestri non sono infallibili. Non sono come Goethe che solo quando in lontananza piangono i vulcani non riesce a prender sonno, né Orazio che scrive nella lingua degli dèi e dei chierichetti. I miei maestri mi chiedono consiglio. Avvolti da morbidi cappotti gettati in fretta sopra i sogni, all’alba, mentre un vento freddo…
-
I poeti della domenica #143: Adam Zagajewski, La sconfitta
Continua a leggere: I poeti della domenica #143: Adam Zagajewski, La sconfittaDavvero sappiamo vivere solo dopo la sconfitta, le amicizie si fanno più profonde, l’amore solleva attento il capo. Perfino le cose diventano pure. I rondoni danzano nell’aria, a loro agio nell’abisso. Tremano le foglie dei pioppi, solo il vento è immoto. Le sagome cupe dei nemici si stagliano sullo sfondo chiaro della speranza. Cresce il…
-
Una frase lunga un libro #93: Andrea De Alberti, Dall’interno della specie
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #93: Andrea De Alberti, Dall’interno della specieUna frase lunga un libro #93: Andrea De Alberti, Dall’interno della specie, Einaudi, 2017 la conoscenza dell’animo umano ha una deriva che porta un continente a scontrarsi con la volta delle stelle. È questo un libro che viene da molto lontano, ed è una cosa che si avverte ancor prima di venirne a conoscenza; e…
-
Richard Brautigan, L’autostoppista della Galilea
Continua a leggere: Richard Brautigan, L’autostoppista della GalileaL’autostoppista della Galilea, di Richard Brautigan Introduzione e versione italiana delle poesie di Martino Baldi * Charles Baudelaire scorrazza per la Galilea alla guida di una Ford degli anni Venti. Lungo la strada tira su un autostoppista. Si chiama Gesù. Una roba che comincia così non ha bisogno di troppe presentazioni. E infatti L’autostoppista della Galilea…
-
I poeti della domenica #142: Anna Toscano, Marzo con la neve
Continua a leggere: I poeti della domenica #142: Anna Toscano, Marzo con la neveAnna Toscano, Marzo con la neve da Doso la polvere, La Vita Felice, 2012 * La neve di marzo è come la tua orma sulle mie lenzuola, una euforia interrotta l’eco di un silenzio La neve a marzo è prendere la panna con le mani, leccare il cucchiaio dell’impasto uvette sparse sul tavolo. Marzo con…
-
Mladen Blažević, Poesie
Continua a leggere: Mladen Blažević, PoesieMladen Blažević, Poesie Traduzione di Michele Obit * Akomodacije, refrakcije, kabrioleti kad sjedim pred staklom pogled mi odluta u zelenilo što se nalazi u lijevom kutu zbog nakošenog vrata i nošenja torbe u desnoj ruci ali nekad se slova što vise i suše se razlete u roju oko mene i zabiju u kičmu kao čavli…
-
Una frase lunga un libro #92: Franco Arminio, Cedi la strada agli alberi
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #92: Franco Arminio, Cedi la strada agli alberiUna frase lunga un libro #92: Franco Arminio, Cedi la strada agli alberi, Chiarelettere 2017; € 13,00, ebook € 7,99 * Pensa che si muore e che prima di morire tutti hanno diritto a un attimo di bene. Il sottotitolo di questo libro è “Poesie d’amore e di terra”, ed è corretto, sono d’accordo, ma aggiungerei per…
-
Carlo Bordini, Assenza
Continua a leggere: Carlo Bordini, AssenzaCarlo Bordini, Assenza Carteggi Letterari, 2016 Dalla postfazione di Viola Amarelli: Un libro febbrile questo di Carlo Bordini, dove si affollano aporìe che si rivelano complementarità, pacate allucinazioni, reverie in flusso semionirico che procede a cerchi, a ripetizioni, ma nello stesso tempo – che tempo, poi, non è – a scarti e squarci via via…