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All´entrata Roma sud dell´ateneo che ci passano tante magliette c´è una camera ardente l´apriranno alle sette Ogni giorno lo stesso corteo sotto agli occhi divertiti dell´agente Vedi il padre, l´amico, il parente stare in bilico lí sulle porte E di fronte all´edicola verde dove cambia colore il tuo viso resta come una linea mediana…
Domenica 6 aprile alle ore 16.00 Circolo Serena 80 – via della Torretta, 12/3 Bologna EmCee: Silvia Parma & Dome Bulfaro Sacrifice: Enzo Campi Special guest: Stefano Enea Virgilio Raspini Interventi poetici di: Massimiliano Antonucci e Luciano Mazziotta a cura del Direttivo ERT della LIPS, Lega Italiana Poetry Slam Ert is art / Ert is…
Le cronache della Leda # 8 – La lampada, lo specchio, la Wanda Hanno ricoverato la Wanda in ospedale. Un malore, niente di grave, la terranno lì qualche giorno in osservazione e le faranno degli accertamenti. Mi ha avvertito l’Adriana. L’hanno portata al Biraghi, lo stesso ospedale dove ha lavorato fino alla…
Evocare, “chiamare fuori”, questo viene a dirci l’etimologia. Chiamare, ecco, o richiamare, qualcosa fuori di noi, che sia originario. Pensandoci, sembra di poter dire che all’origine si volga, sempre, il canto; alla fonte, una fonte perduta. Si canta ciò che, irrimediabilmente passato, si vorrebbe recuperare, condurre nuovamente a sé, ritrovare. Cantare, dunque, è come costruire…
. Caro Rhédi, alla fine mi hanno coinvolto in una partita di calcetto. Dal momento che ero l’ultimo arrivato, mi hanno messo in porta. E dal momento che non avevo un completo adatto, ho giocato in pigiama. La mia squadra era molto più forte dell’altra, e per questo ho passato buona parte della partita…
Si chiude oggi, con il terzo appuntamento, un ciclo di post e letture in memoria di Dario Bellezza, che è mancato proprio il 31 marzo del 1996. Come per i precedenti, non si tratterà di una nota critica bensì varrà da introduzione alle liriche scelte, tratte da Proclama sul fascino, volume uscito postumo per Mondadori nel…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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