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La sottrazione di Marilena Renda (Transeuropa 2015; su Poetarum già commentato qui) è un libro scritto dal basso, recuperando quella prospettiva che abbiamo conosciuto nei primi anni della nostra vita. Lo sguardo infantile coinvolge direttamente un problema di tecnica, di strategie discorsive (lo vedremo tra poco). La prima poesia ci porta subito dentro questa regressione…
I me medesimi. N. 8. Eugenio Eugenio si svegliò e sua moglie non c’era. Questo era normale perché lei cominciava a lavorare molto prima, alla mattina. Quindi si alzò, si fece un caffé, la barba. Si lavò e vestì. Prima di uscire cercò i gatti, per far loro una carezza, ma dovevano essersi nascosti in…
Una frase lunga un libro #38: David James Poissant, Il paradiso degli animali, NN editore, 2015. Trad. di Gioia Guerzoni. € 17,00, ebook € 8,99 * Il suo corpo nell’aria era una palla, e la palla fece una, due rotazioni. Poi la palla si aprì e il corpo di Lily si tese. Colpì l’acqua come una bacchetta…
Francesco Filia, La zona rossa, Il Laboratorio/le edizioni, 2015 * Il 17 marzo del 2001 a Napoli si tenne una manifestazione di protesta contro il Global Forum, fu il culmine di tre giorni di tensione e mobilitazione, Francesco Filia parte da quel giorno, da quelle ore, da quel tempo, da quei ragazzi che scesero…
Riletti per voi è una rubrica con la quale intendiamo richiamare l’attenzione su testi letterari che, a distanza di anni dalla loro prima pubblicazione, conservano intatte bellezza e verità. La settima scelta poggia su L’avvocata delle vertigini, allucinato noir di Piero Meldini di cui Folco Portinari ebbe a dire, alla sua uscita, “Un libro che potrebbe…
. L’addio Senz’addii m’hai lasciato e senza pianti; …devo di ciò accorarmi? Tu non piangevi perché avevi tanti, …tanti baci da darmi. Durano sì certe amorose intese …quanto una vita e piú. Io so un amore che ha durato un mese, …e vero amore fu. . da: Umberto Saba, Antologia del «Canzoniere», Torino, Einaudi, 1963

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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