In evidenza

Ogni episodio di Twin Peaks (in attesa dei nuovi, annunciati per quest’anno) è introdotto da un monologo di Margaret Lanterman, conosciuta da tutti come la Signora Ceppo perché gira abbracciando un ciocco di legno con cui si confida e dal quale ottiene rivelazioni. Potrebbe essere la pazza del paese, se a scarseggiare a Twin Peaks…
(Oggi si festeggiano i quarant’anni di Somiglianze presso la Casa della poesia di Milano, libro d’esordio di Milo De Angelis, che ha segnato un’epoca e si è presentato subito come uno spartiacque nella poesia degli anni ’70 e della poesia di fine ‘900, un modello per le generazioni successive, paradossalmente proprio per la sua unicità…
Luciano Nota, La luce delle crepe. Prefazione di Dante Maffia. Postfazione di Marco Onofrio, EdiLet 2016 Recensione di Paolo Ruffilli Scrivendo della poesia di Luciano Nota, sottolineavo già in passato il richiamo a una forza primigenia, a una “naturalezza” del profondo, voce archetipica e delle origini, ispirazione autentica, a marcare in modo originale la vocazione dell’autore.…
How to be both, recita il titolo originale; come essere entrambe. L’una e l’altra, è la scelta italiana. In entrambi i casi, il lettore sa che si prepara un libro in cui la faranno da padrona la specularità, il gioco delle parti, la capacità non soltanto di farsi carico di un’alterità ma di assumere identità diverse. L’una…
Una frase lunga un libro #79: Rick Moody, Hotel del Nord America, trad. di Licia Vighi; Bompiani, 2016, € 18,00. * All’epoca in cui i Culture Club, il gruppo pop inglese, erano all’apice del successo, io mi stavo specializzando in sociologia e, non me ne vogliate, ma mi piaceva canticchiare il pezzo che li aveva resi…
Comunichiamo con piacere che, questa sera alle ore 21.55 e domani, 9 novembre (alle 10.15), il canale 54 di «Rai Storia» dedica una puntata speciale a Goliarda Sapienza nella serie Italiani a cura di Paolo Mieli. Lo stesso giornalista, che aveva già intervistato Sapienza a Radio Rai negli anni Ottanta dopo l’uscita de L’Università di…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com