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“Mi segua” dice alla donna. Le fa strada in un corridoio in polivinilcloruro, le stanze sono chiuse con chiavistello e lucchetto. Ne apre una accessibile. Al centro ci sono un lettino, una poltrona e una pianta. Nell’angolo: un tavolino con bacinelle reniformi, aghi, siringhe, ampolle e provette; accanto, una cassettiera. Lungo una parete c’è uno…
Tra misticismo e mitologia, tra paesaggio e tempo, tra l’atto di osservare e quello di creare si muove Il trovante, testo scritto a quattro mani e in periodi diversi da Nicola Dal Falco e Gaetano Orazio, edito nel 2023 per La Vita Felice, e opera che unisce poesia, prosa e immagini come sintesi…

Di Annachiara Mezzanini C’è un particolare sguardo che ha attraversato il modo di assorbire e di indagare il corpo femminile all’interno della rappresentazione artistica, ed è quello maschile. La storia ci fornisce però virtuosi esempi di presa di coscienza e di autodeterminazione da parte di chi, quell’insistenza dello sguardo che fa della persona…

“Letture che promettono derive al posto di ormeggi tranquilli”: sì ne abbiamo bisogno, e potrebbe riassumersi in questa frase la ricerca che porta avanti la casa editrice Neo Edizioni, nata nel 2008, con sede a Castel di Sangro (AQ) e oggi protagonista di Just dropped in. Dalla Teoria del Neo, alla smodata autofiction che non…

L’editore è un filtro. Lo è il suo sguardo sui libri e lo è quello sulle infinite domande dei lettori. Il suo scopo è proporre molteplici punti di vista e pubblicare storie che diano la possibilità di vivere tante vite in una sola. Ce lo racconta Eugenia Dubini, che, dopo tanti anni di esperienza nell’editoria,…

Quando penso ad Alessandro Gazoia e alla maniera in cui attraversa i tanti e importanti ruoli all’interno dell’editoria italiana, lo immagino indaffarato e immerso in un vorticoso paesaggio in stile Bruegel il Vecchio. Alla ricerca di qualcosa. Direttore editoriale, editor, curatore, autore e, soprattutto, sempre lettore. Forse è da qui che tutto comincia. Aprendosi alla…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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