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  • Philip Gross – Severn Song

    Philip Gross (1942- ) quest’anno ha vinto il prestigioso premio T.S. Eliot, ben 15.000 sterline donate dalla vedova del poeta, Valerie Eliot. E ha vinto con il suo sesto libro di poesia, “The Water Table”, un’opera che ha sorpreso per il fatto di essere, non solo una raccolta di poesie, ma anche “so obviously a…

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  • Paesaggio

    Finestra appena dischiusa corpo reciso dall’ombra metà uomo, metà oscurità Rampicanti avanguardie incalzano avanzi stremati di muro   – si stancano le pietre?   Una bicicletta guida una ragazza e un pacco vento lenisce piaghe di schiuma mare acconsente e prepara la quiete Un gabbiano non si cura di loro né del sole calante volando…

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  • L’ATTESA

    Al termine del saggio le bambine si inchinarono e le mani batterono forte accendendo nell’aria la polvere che esplodeva in invisibili fuochi. Al rientro si camminava a braccetto lo sguardo qualche passo più avanti e i piccoli che sciamavano attorno gridando ce l’hai. Era stato un anno tranquillo così sereno che tutti erano felici ma…

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  • Nota di lettura a “Futuro Semplice” di G. Montieri

    Futuro Semplice Gianni Montieri Collana Erato Lietocolle, Milano, 2010 ISBN 978-88-7848-546-4 http://inassenzadimetri.inlibraria.com/ “io, io non lo so davvero se saprò dare un senso alle porzioni monodose, alla cottura crisp addormentarmi voltato dal tuo lato senza tremare, senza farci caso.” Il futuro semplice è una forma verbale del modo indicativo, indica situazioni ed eventi presenti e…

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  • Il museo chiude alle 18

    Uno dei migliori concetti marcusiani è quello della realtà sopraffattoria. Forse, una delle principali cause della inarrestabile decadenza della Letteratura contemporanea (a mio avviso quella delle librerie e neanche tutta) di cui tutti parlano. In un mondo in cui la realtà, con i suoi avanzatissimi strumenti, sembra essere capace di superare la fantasia, giocando d’anticipo…

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  • Per le donne che bruciarono

    Da tutte da una compresi poi di provenire da quel ventre la carezza, pane e quell’odore di rogo e di sudore poi fu non te ne andare per favore.

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Il podcast   

Nulla di vero è stato mai completamente reale.

Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione. 

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