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Poesie di Alessandro Giammei* [Con Alessandro Giammei prosegue la rubrica di poesia contemporanea di poeti nati negli anni ’80. In ordine sono stati pubblicati Fabio Teti, Greta Rosso, Valentina De Lisi, Chiara Daino, Domenico Ingenito, Simona Menicocci, Carmen Gallo, Francesco Terzago, Tommaso Di Dio, Mariasole Ariot e Luca Minola. Per ciò che concerne i testi…
[Il pervertimento del Sacro e la “guerra alla Parola”] In ogni religione, l’uomo non ha bisogno di essere liberato da un Deus Ex Machina che venga a salvarlo. L’uomo è già salvo, è già Libero, deve sono ricordarlo: ricongiungersi con l’Origine. Ricordo la famosa storia dello schiavo gladiatore convertito al cristianesimo che, alla proposta di…
Compito A volte li frantumo i sassi per vedere se trovo qualche pezzo buono da salvare. Difficile risalire le parole, appellativi, come fatua, ad esempio, che impedisce il peso di ogni mia lettura. Difficile tessere fili che vedi sparpagliati se non sei abituata a ore di telaio. Un giorno una veggente che mi…
Domani sarà il giorno giusto per scrivere, tu resta dove sei, non ti muovere, non dire. Sarà il giorno perfetto, sarà indulto di sonno, sarà miagolio e clangore di cancelli, sarà. Apro porte, nel dubbio aspetto un minuto (casomai vele aprissero solitarie i velluti del morbido dire), tutto sommato è ok. La scorrevole solitudine…
quando sopra ai treni corrono le voci e fuori tutto tace nella muta pellicola che al monte intesse una distesa di nebbia alla campagna il fiume e sembra pace . che non ha silenzio ma è nell’aria e allunghi il passo sotto ai sedili aumenti la falcata respirando il vento che ti sta portando alla…
è ed e. l’amore oh oh l’amore. ricordi? il gioco meta_personale dell’amore? perché? è ed e. un eufemismo del cazzo. questo è il tuo amore. un eufemismo. come donna è l’eufemismo cortese di troia e omosessuale l’eufemismo conveniente di frocio. l’amore oh oh l’amore. il fuoco enne_occasionale? che non t’ha mai segnato? _un plettro serve…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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