In evidenza

Ma tu luna, le incognite finestre illumini del Nord, mentre noi parliamo, nel fondo di quest’esule provincia ove di te solo la nuca appare. Vittorio Bodini . Si sa, in Italia si procede per centenari, se non a volte per decennali, pur di trarre dal sempre più spesso immeritato oblio autori degni invece d’essere non…
Essere seduto lì, perfetto, in poltrona, senza più niente, neanche quel chiodo mistico conficcato nella tempia che altri chiamano mal di testa, in un coma alimentare, concentrato come un Buddha napoletano intorno alla propria pancia, punto archimedeo del nulla che sto diventando, via digestiva all’assoluto. Il sottofondo della tv – il discorso del presidente, il…
John Williams, Stoner, trad. di S. Tummolini, Fazi Editore, 2012, € 17,50 (ebook € 6,99) È davvero singolare il destino di Stoner, dell’americano John Williams (1922-1994). Riemerso alle cronache letterarie internazionali quasi cinquant’anni dopo la sua prima pubblicazione (1965), che all’epoca non raccolse grandi attenzioni nemmeno in patria, e quasi vent’anni dopo la morte del suo…
(dalla sezione Similitudini e intervalli) . II Come nessuna scena amore e morte, nella stazione degli intervalli è bendato il teatro, disabitate le vocali fino alla nostra città. Entri e formi la sfera, ma gemi mentre leggo il destino dei tuoi suoni; e non è ancora Natale, non è ancora il tuo ritratto che guarda,…
36 Alle diciotto e venti la piscina centrale è già vuota. Un cartello, appoggiato al bancone del bar, indica l’orario: dalle nove alle diciotto. Sul palco i musicisti hanno interrotto da poco il soundcheck e si sono seduti vicino agli strumenti, parlando fra di loro. Si sono fermati perché una signora con il costume nero…
Il 2013 ha visto due importanti ricorrenze relative alla vita di Rocco Scotellaro: il 19 aprile il 90° anniversario della nascita e il 15 dicembre il 60° della morte. Al «poeta della libertà contadina» Poetarum Silva dedica alcune (ri)letture. Rileggendo Rocco Scotellaro – 2 Rocco Scotellaro. Poeta della storia contadina di Felice Di Nubila* Consacrato poeta…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com